Non si arresta la corsa dei prezzi dei carburanti, mentre il petrolio torna a toccare quota 100 dollari al barile, alimentando nuove tensioni sui listini. Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio del Mimit, nella giornata di mercoledì 9 settembre 2026, il prezzo medio nazionale in modalità self lungo la rete stradale sale a 2,067 euro al litro per la benzina, in aumento rispetto ai 2,058 euro registrati ieri. Il gasolio raggiunge invece 2,177 euro al litro, dai 2,169 euro del giorno precedente.
La dinamica è analoga sulla rete autostradale, dove i prezzi risultano ancora più elevati: la benzina self arriva a 2,152 euro al litro (contro i 2,143 euro di martedì), mentre il gasolio tocca 2,248 euro al litro, in crescita rispetto ai 2,240 euro precedenti.
Il nuovo rialzo conferma una fase di forte pressione sui costi di mobilità, con impatti diretti su famiglie, trasporti e imprese. La combinazione tra tensioni internazionali, volatilità del mercato energetico e aumento del prezzo del greggio continua a spingere verso l’alto i listini, senza segnali di inversione nel breve periodo.
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