Poste italiane

Il consiglio di amministrazione di Telecom Italia ha esaminato le comunicazioni inviate da Poste Italiane il 7 settembre nell’ambito dell’Opas e ha espresso un giudizio positivo sulle modifiche apportate all’offerta. Il board rileva infatti “con favore” il miglioramento del corrispettivo, grazie all’introduzione di una componente aggiuntiva in denaro pari a 0,30 euro per ciascuna azione ordinaria Tim portata in adesione.

Si tratta di un incremento significativo rispetto alla struttura originaria dell’offerta, che mira a rendere più attrattiva la proposta per gli azionisti e a consolidare il percorso di adesione nelle ultime fasi della procedura.

Il cda ha inoltre preso atto della rinuncia da parte di Poste Italiane alla condizione soglia che prevedeva il raggiungimento di una partecipazione almeno pari al 66,67% dei diritti di voto esercitabili nelle assemblee di Tim. La rimozione di questa clausola elimina un vincolo rilevante e amplia le possibilità di successo dell’operazione, indipendentemente dal livello finale di adesioni.

Restano confermate tutte le altre valutazioni già espresse dal consiglio nel comunicato del 18 luglio, in cui erano stati giudicati positivamente il razionale strategico, le prospettive industriali e la congruità finanziaria dell’offerta.

L’aggiornamento del cda arriva in una fase cruciale dell’Opas, mentre il mercato attende di conoscere l’evoluzione delle adesioni e l’impatto delle modifiche introdotte da Poste Italiane sul comportamento degli azionisti.

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