Il 2024 è stato un anno di profonda ristrutturazione e ripensamento strategico per l’universo imprenditoriale di Chiara Ferragni. Le società TBS Crew Srl e Fenice Srl, entrambe legate all’imprenditrice digitale, hanno anticipato la pubblicazione dei bilanci annuali, che si chiudono con perdite rispettivamente di 2,3 milioni e 3,4 milioni di euro. Un risultato negativo che, secondo una nota ufficiale del gruppo, è “coerente con un anno segnato da forti trasformazioni e da una scelta strategica di pausa operativa”.
Nel corso del 2024, molte delle tradizionali attività e collaborazioni sono state sospese per valutare le nuove dinamiche del mercato. Il gruppo spiega che la decisione di rallentare è stata presa per “ripensare e riorganizzare la struttura aziendale, con l’obiettivo di affrontare le sfide future con maggiore solidità”. La crisi di settore è stata interpretata non solo come ostacolo, ma anche come opportunità per riposizionare il brand e ridefinire gli asset strategici.
In questo contesto, Chiara Ferragni ha scelto di compiere un passo decisivo, investendo personalmente 6,4 milioni di euro nella società Fenice Srl attraverso un aumento di capitale. Un gesto che, secondo la nota, rappresenta “un segnale forte di leadership e fiducia nel futuro”, e le permette di assumere la maggioranza assoluta della società, confermandone il controllo diretto.
Il bilancio d’esercizio 2024 di Fenice, che conferma i dati preconsuntivi diffusi a fine novembre, evidenzia le difficoltà del periodo ma anche la volontà di rafforzare la trasparenza e la credibilità del piano industriale. Il gruppo guarda al secondo semestre del 2025 come all’inizio di un nuovo capitolo, segnato dall’implementazione delle nuove proposte creative e da un piano di crescita strutturato.
In linea con la riorganizzazione, Fenice ha razionalizzato le risorse, deciso la chiusura del punto vendita di Roma, e avviato la liquidazione della controllata Fenice Retail Srl, esclusa dai piani futuri. Queste scelte rientrano in una strategia più ampia per rendere l’azienda più agile, efficiente e focalizzata su attività a maggior valore aggiunto.
Anche per la holding Sisterhood Srl, che detiene le partecipazioni in TBS e Fenice, è in corso la definizione del bilancio 2024, il cui deposito è atteso dopo l’approvazione finale del bilancio Fenice. Il bilancio 2023, da poco approvato, registra un utile di 1 milione di euro.
Con il consolidamento delle decisioni assunte e l’approvazione dei bilanci, TBS Crew e Fenice guardano al futuro con una visione più “Chiara”, come recita il comunicato ufficiale, che sottolinea un approccio più essenziale e centrato sull’identità imprenditoriale di Ferragni. L’obiettivo è ripartire da basi più solide, con un’organizzazione snella e una strategia proiettata alla creazione di nuove opportunità di crescita sostenibile.
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