Un rafforzamento della governance confederale per affrontare le sfide che attendono il sistema produttivo italiano. Il Direttivo nazionale di Confapi, riunito presso la sede della Confederazione, ha ufficializzato la nomina della nuova Giunta di Presidenza, su proposta del presidente Cristian Camisa, delineando così l’assetto che guiderà l’organizzazione nel prossimo triennio.
La scelta si inserisce in una fase particolarmente delicata per le piccole e medie imprese industriali, chiamate a misurarsi con transizione energetica, politiche industriali europee, accesso al credito e competitività internazionale. In questo contesto, Confapi punta a una rappresentanza più ampia e articolata, capace di intercettare le esigenze dei territori e dei diversi comparti produttivi.
La nuova Giunta affiancherà il presidente confederale nel governo strategico dell’associazione e vede una composizione che coniuga continuità ed esperienza con una forte attenzione alla pluralità del mondo PMI. Ne fanno parte, tra gli altri, il presidente emerito Filiberto Martinetto, insieme a esponenti di primo piano dell’imprenditoria industriale come Corrado Alberto, Erasmo Antro, Giorgio Binda, Bruno Bisetti, Angelo Bruscino, Gian Piero Cozzo, Dante Damiani, Carlo De Romedis, Massimo De Salvo, Giorgio Delpiano, Cristina Di Bari, Vincenzo Elifani, Magno Garro, Gianfranco Lusuardi, Raffaele Marrone, Dhebora Mirabelli, Francesco Napoli, Mauro Orsini, Massimo Paniccia, Luigi Pino, Luigi Sabadini, Marco Tenaglia, Marco Trevisan, Paolo Uberti ed Enrico Vavassori.
Una squadra ampia e rappresentativa, pensata per rafforzare il ruolo di Confapi nel dialogo con il Governo, le istituzioni europee e le parti sociali. L’obiettivo dichiarato è rendere più incisiva l’azione di tutela e proposta a favore delle PMI industriali, che costituiscono l’ossatura del tessuto produttivo nazionale ma che spesso scontano un deficit di ascolto nei processi decisionali.
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