Le opere legate alla Coppa America in programma a Napoli entrano in una fase operativa con un elemento che, sul piano politico e amministrativo, pesa quanto i cantieri stessi: la stabilità delle procedure. A rassicurare su questo punto è il sindaco di Napoli e commissario straordinario per Bagnoli, Gaetano Manfredi, che ha escluso il rischio di ricorsi amministrativi relativi agli appalti per gli interventi nell’ex area Italsider.
A margine dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tar, Manfredi ha chiarito che le procedure amministrative sono state completate da tempo e che, proprio per questo, è già trascorso un periodo significativo senza che emergessero contestazioni formali. Un elemento che, nella prassi amministrativa italiana, rappresenta un indicatore rilevante di tenuta degli atti e di solidità dell’iter seguito.
Il primo cittadino ha sottolineato inoltre che non si tratterebbe di procedure isolate o improvvisate, ma di accordi consolidati con Invitalia, soggetto pubblico centrale nelle operazioni di rigenerazione e sviluppo industriale. La cornice commissariale di Bagnoli, affidata allo stesso Manfredi, ha consentito un’accelerazione delle attività, ma sempre all’interno di un perimetro normativo già definito e strutturato negli anni precedenti.
Dichiarazioni che giungono in una fase delicata del rapporto con gli abitanti del quartiere che da settimane hanno avviato dimostrazioni, manifestazioni e blocchi dei mezzi, per porre richiedere una vera bonifica e attirare l’attenzione sulle polveri sottili che si stanno sprigionando nel quartiere a causa del cantiere stesso.
Resta naturalmente aperta la verifica dei fatti, che spetta agli organi giurisdizionali qualora venissero sollevate contestazioni. Tuttavia, sul piano politico, la linea del Comune e della struttura commissariale appare chiara: il percorso amministrativo è considerato chiuso e solido, e l’attenzione si sposta ora sull’esecuzione degli interventi.











