Agenzia delle Entrate Rottamazione . concordato preventivo, fisco

È ufficialmente iniziata ieri, 31 marzo 2026, la finestra operativa per l’accesso ai crediti d’imposta ZES unica 2026, ZES agricoltura 2026 e ZLS 2026, strumenti centrali per sostenere gli investimenti nelle aree produttive del Mezzogiorno e nelle Zone logistiche semplificate. Le imprese hanno ora tempo fino al 30 maggio 2026 per trasmettere all’Agenzia delle Entrate le comunicazioni telematiche relative alle spese sostenute e programmate per l’anno in corso.

Per la ZES unica 2026, l’agevolazione prevista dall’articolo 16 del Dl 124/2023 consiste in un credito d’imposta sugli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, destinati a strutture produttive situate nelle regioni ammissibili ai regimi di aiuto europei. La ZES unica comprende le aree assistite di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, oltre a Marche, Umbria e Abruzzo. Le comunicazioni scartate dal sistema tra il 26 e il 30 maggio saranno considerate valide se ritrasmesse entro il 4 giugno 2026.

Per mantenere il beneficio, le imprese dovranno inviare una comunicazione integrativa obbligatoria tra il 3 e il 17 gennaio 2027, attestando la realizzazione degli investimenti dichiarati. Anche in questo caso, le comunicazioni scartate negli ultimi giorni della finestra saranno valide se ritrasmesse entro il 22 gennaio 2027.

La stessa finestra temporale si applica al credito d’imposta dedicato al settore agricolo, pesca e acquacoltura, previsto dall’articolo 16-bis del Dl 124/2023. L’agevolazione riguarda le imprese attive nella produzione primaria, nel settore forestale e le micro, piccole e medie imprese della pesca e dell’acquacoltura che investono dal 1° gennaio al 15 novembre 2026. Anche qui è prevista una comunicazione integrativa obbligatoria dal 20 novembre al 2 dicembre 2026, con possibilità di ritrasmissione fino al 7 dicembre in caso di scarto.

Contestualmente, dal 31 marzo al 30 maggio è possibile inviare le comunicazioni per il credito d’imposta ZLS 2026, destinato agli investimenti nelle Zone logistiche semplificate. L’agevolazione, istituita dal Dl 60/2024 e confermata dalla legge di Bilancio 2026, è concessa nel rispetto del Regolamento GBER e riguarda gli investimenti effettuati nel 2026, con un limite massimo di 100 milioni di euro per progetto e una soglia minima di 200 mila euro. Anche per la ZLS è prevista una comunicazione integrativa obbligatoria dal 3 al 17 gennaio 2027.

Tutte le comunicazioni devono essere inviate esclusivamente in via telematica, tramite i software messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Modelli e istruzioni sono disponibili sul sito istituzionale.

L’apertura della finestra 2026 rappresenta un passaggio decisivo per le imprese che intendono sfruttare gli incentivi fiscali legati alle politiche di sviluppo territoriale. La puntualità nell’invio delle comunicazioni e nella successiva integrazione sarà determinante per non perdere l’accesso ai benefici.