Sono tutte da rivedere le previsioni di crescita stilate all’inizio del 2022 per l’Italia. La crescita dei prezzi delle materie prime e la scia del conflitto tra Russia e Ucraina metteranno a dura prova l’economia italiana.
L’allarme del ministro Daniele Franco
“L’attività economica rallenterà, e per l’Italia la revisione rispetto alle ultime stime della Commissione europea (4,1% ndr) potrebbe essere rilevante. L’inflazione continuerà a salire” come conseguenza della guerra. Lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco al Bloomberg Italy Capital Markets Forum. “Il rischio è che la ripresa sia messa a rischio da scossoni dei mercati finanziari”.
“E’ un momento critico” in cui “di fronte al peggioramento delle prospettive, la politica economica fronteggia sfide notevoli e difficili scelte. Servono coesione a livello nazionale, coordinamento a livello europeo e politiche lungimiranti”
Il ministro Franco ha aggiunto che “è essenziale che la ripresa non perda forza propulsiva” e che venga mitigato l’impatto dello shock energetico sul potere d’acquisto delle famiglie e sulla competitività delle imprese.
In arrivo tranche di 21 miliardi del Pnrr
Intanto il Comitato economico e finanziario dell’Ue, braccio tecnico del Consiglio dei ministri delle finanze, ha dato il suo via libera all’erogazione all’Italia del prima rata da 21 miliardi del Pnrr. A quanto si è appreso, dopo aver ricevuto anche questa luce verde, l’ok definitivo al versamento della rata dovrebbe essere annunciato dalla Commissione entro le fine del mese.











