Stefano Donnarumma

Dopo l’uscita ormai imminente da FS Italiane, il futuro di Stefano Donnarumma potrebbe prendere la strada di A2A, una delle principali multiutility italiane attive nei settori energia, ambiente e servizi idrici. L’indiscrezione circola da ore negli ambienti industriali e finanziari, alimentata dal profilo manageriale dell’Ad uscente e dalla fase di transizione che il gruppo lombardo sta attraversando.

Il possibile approdo in A2A si inserisce in un quadro di movimenti ai vertici delle grandi partecipate, con il governo impegnato a ridisegnare assetti e strategie nelle aziende pubbliche e miste. Donnarumma, che in FS ha gestito una stagione complessa fatta di cantieri Pnrr, 1.300 interventi al giorno e un miglioramento della puntualità del 7%, è considerato un manager con forte esperienza infrastrutturale ed energetica, maturata anche nei precedenti incarichi.

A2A, dal canto suo, è nel pieno della sua strategia di lungo periodo, con investimenti rilevanti nella transizione energetica, nell’economia circolare e nelle reti. Un profilo come quello di Donnarumma potrebbe risultare coerente con la fase di consolidamento e accelerazione del gruppo, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali né da parte dell’azienda né dal governo.

La possibile destinazione in A2A, se confermata, segnerebbe un passaggio significativo nella carriera del manager e un nuovo tassello nel mosaico delle nomine che stanno ridisegnando la governance delle principali realtà pubbliche italiane.


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