Nuova opportunità per gli studenti universitari che vogliono unire formazione accademica ed esperienza professionale. L’Università degli Studi di Napoli Federico II e Deloitte lanciano la sesta edizione di “Operazione Talenti”, il programma che consente di conseguire una laurea triennale mentre si avvia contemporaneamente un percorso lavorativo all’interno della società di consulenza.

Il progetto ha già prodotto risultati concreti: undici studenti che hanno completato il percorso sono stati assunti nella sede di Napoli, confermando il modello che punta a integrare università e mercato del lavoro.

Con il nuovo bando, pubblicato il 16 marzo, saranno selezionati 15 studenti che potranno accedere al percorso formativo e professionale. Le candidature resteranno aperte fino al 26 giugno 2026.

Gli studenti ammessi frequenteranno corsi di laurea dell’ateneo napoletano in ambiti strategici per il mercato del lavoro, tra cui ingegneria gestionale, ingegneria informatica, economia e commercio, informatica e culture digitali della comunicazione. Parallelamente potranno avviare un percorso professionale in Deloitte, maturando competenze direttamente in azienda.

Secondo il rettore Matteo Lorito, il progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra università e imprese. “Il successo delle prime edizioni di Operazione Talenti è la migliore conferma che la direzione intrapresa è quella giusta. Il progetto integra formazione e placement, offrendo supporto concreto a studenti di talento che altrimenti rischierebbero di non esprimere appieno il loro potenziale”.

Lorito sottolinea come investire nelle giovani competenze significhi investire nel futuro del territorio, accompagnando gli studenti nell’acquisizione delle capacità necessarie per affrontare il mondo del lavoro.

Anche per Alessandro Mercuri, Technology & Transformation Leader di Deloitte Central Mediterranean, il programma rappresenta ormai un asset riconosciuto dal mercato. “Operazione Talenti si conferma un progetto di successo. Lo dimostrano i primi laureati che hanno completato il percorso accademico costruendo al tempo stesso solide basi professionali”.

L’iniziativa si inserisce in una strategia sempre più diffusa di collaborazione tra università e imprese, con l’obiettivo di ridurre la distanza tra formazione e lavoro e favorire l’ingresso dei giovani nel mercato professionale.