Nei primi due mesi del 2026 l’Inail registra un calo significativo degli infortuni mortali, mentre aumentano le denunce complessive di incidente. Secondo i dati diffusi oggi, le denunce di infortunio in occasione di lavoro (al netto degli studenti) sono state 63.112, con un incremento del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Gli infortuni in itinere, cioè nel tragitto casa‑lavoro, salgono a 13.217, pari a un aumento dell’8,5%.
Il dato più rilevante riguarda però gli infortuni mortali, che scendono complessivamente a 99 casi, in calo del 25,6% rispetto ai 133 registrati tra gennaio e febbraio 2025. Nel dettaglio, gli incidenti mortali in occasione di lavoro sono stati 70 (–27,8%), mentre quelli in itinere si fermano a 29 (–19,4%).
Il quadro mostra dunque una dinamica complessa: da un lato cresce il numero di denunce, segnale che può riflettere sia un aumento effettivo degli incidenti sia una maggiore propensione alla segnalazione; dall’altro, la diminuzione dei casi mortali indica un miglioramento delle condizioni di sicurezza o dell’efficacia dei sistemi di prevenzione.
L’Inail continuerà a monitorare l’andamento nei prossimi mesi, in un contesto in cui la sicurezza sul lavoro resta una delle priorità più urgenti del Paese.
Leggi le notizie di Piazza Borsa
Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, X, Instagram e LinkedIn











