Il Consiglio Regionale della Campania ha ospitato la presentazione ufficiale del programma per il 150° anniversario della nascita di Nicola Romeo, imprenditore, ingegnere e figura centrale della storia industriale italiana. Le celebrazioni, promosse dal Comune di Sant’Antimo, intendono valorizzare l’eredità culturale e produttiva del fondatore dell’Alfa Romeo, nato proprio nella cittadina campana il 28 aprile 1876.
Il calendario degli eventi prevede una serie di iniziative che uniscono memoria storica, coinvolgimento delle scuole e valorizzazione del territorio. Il 28 aprile sarà svelata la prima lastra marmorea davanti alla casa natale di Romeo, mentre una seconda targa sarà collocata l’8 maggio in via Nicola Romeo, davanti all’abitazione in cui visse da giovane. Nella stessa giornata, le nipoti Daniela Maestri e Nicoletta Odescalchi, discendenti dirette dell’imprenditore, saranno accolte a Sant’Antimo per una serie di incontri istituzionali e con gli studenti.
Il 9 maggio, nella sala consiliare, Daniela Maestri riceverà la cittadinanza onoraria, mentre Nicoletta Odescalchi sarà insignita di un riconoscimento da parte del Comitato per le celebrazioni. A seguire, presso la Casa Comunale, sarà presentata la scultura celebrativa realizzata dal maestro D’Agostino, con una cerimonia accompagnata dalle esibizioni del baritono Antimo Dell’Omo e della soprano Miriam Ciotti.
Le celebrazioni non si limiteranno ai due appuntamenti principali. Il programma prevede anche un annullo filatelico dedicato, realizzato con Poste Italiane, e una serie di attività didattiche che hanno coinvolto gli istituti scolastici del territorio, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni la storia e i valori di Romeo.
Durante la conferenza stampa, il presidente del Consiglio Regionale Massimiliano Manfredi ha sottolineato l’importanza di ricordare “una delle figure più emblematiche della storia industriale italiana”, mentre il consigliere regionale Carlo Ceparano ha evidenziato il valore simbolico di ospitare l’iniziativa in un luogo istituzionale. Il sindaco Massimo Buonanno ha definito le celebrazioni “un atto di orgoglio per la comunità”, mentre la presidente del comitato organizzatore Maria Puca ha ricordato il legame profondo di Romeo con la sua terra d’origine, testimoniato anche da iniziative filantropiche.
Il percorso celebrativo proseguirà nei prossimi anni. Per il 2027 è in programma un raduno di auto d’epoca Alfa Romeo, mentre nel 2028 sarà pubblicato il volume “Nicola Romeo: l’uomo e la responsabilità sociale del lavoro”, accompagnato da una mostra documentaria. È inoltre in corso l’iter per un francobollo commemorativo dedicato ai 90 anni dalla morte dell’imprenditore.
Le celebrazioni rappresentano un’occasione per rafforzare l’identità culturale di Sant’Antimo e per valorizzare una figura che ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo industriale italiano, con un’eredità che continua a parlare al presente.
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