Instagram introduce anche in Italia un nuovo pacchetto di misure pensate per aumentare la sicurezza degli utenti più giovani. L’aggiornamento, già attivo in Paesi come Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada, estende ora all’Europa un modello di protezione che Meta definisce “più rigoroso e più trasparente”, con l’obiettivo di ridurre l’esposizione degli adolescenti a contenuti inappropriati e rafforzare il ruolo delle famiglie nel controllo dell’esperienza digitale.

La novità principale riguarda l’inserimento automatico degli utenti sotto i 18 anni in una categoria di protezione predefinita. Il sistema si ispira ai criteri della classificazione cinematografica per i maggiori di 13 anni, limitando la visibilità di linguaggio volgare, attività rischiose e riferimenti all’uso di sostanze. Si tratta di restrizioni vincolanti: per modificarle è necessaria l’approvazione di un genitore o di un tutore, un passaggio che Meta considera essenziale per garantire “un maggiore controllo sull’esperienza online dei figli”.

La piattaforma introduce inoltre un filtro avanzato che blocca proattivamente account e termini di ricerca non idonei, intervenendo anche sui suggerimenti dei contenuti brevi, come Reels e Storie, e sulle risposte del chatbot basato su intelligenza artificiale. Gli adolescenti non potranno più seguire profili che, secondo le analisi interne, pubblicano regolarmente contenuti non adatti alla loro età o che presentano nomi e biografie potenzialmente problematici. È un approccio che punta a ridurre l’esposizione a modelli comportamentali rischiosi e a contenuti borderline, un tema sempre più centrale nel dibattito europeo sulla regolazione delle piattaforme digitali.

Per le famiglie che richiedono un livello di tutela ancora più elevato, Meta introduce la modalità “contenuti limitati”, che impedisce agli adolescenti di vedere, lasciare o ricevere commenti sotto i post. Una funzione pensata per ridurre il rischio di interazioni indesiderate e per contrastare fenomeni come cyberbullismo, molestie e pressioni sociali.

L’aggiornamento arriva in un momento in cui l’Unione Europea sta intensificando la pressione sulle piattaforme digitali affinché adottino misure più efficaci per la protezione dei minori, soprattutto alla luce del Digital Services Act. Con queste nuove impostazioni, Instagram tenta di posizionarsi come un attore più responsabile, anticipando possibili richieste regolatorie e rispondendo alle preoccupazioni crescenti di genitori, scuole e istituzioni.

Le nuove protezioni saranno rilasciate progressivamente nelle prossime settimane e diventeranno lo standard per tutti gli utenti adolescenti in Italia.