Luigi De Magistris

Mancano meno di due mesi alle elezioni in Campania per decidere chi sarà a guidare la Regione dopo i 10 anni di De Luca. Ma nonostante manchi poco tempo, il quadro politico è ancora frammentato e incerto. Al momento da una parte c’è il campo extra large con Fico candidato e dall’altra c’è Bandecchi, sindaco di Terni e presidente della provincia di Terni, con il suo movimento “Dimensione Bandecchi”. Manca ancora all’appello il centro destra. Questione ormai di giorni. Dei programmi elettorali, cosa fondamentale, neanche l’ombra da nessuna parte. Per ora solo Bandecchi ha mostrato la sua brochure indicativa di temi e proposte durante un recente incontro avuto a Napoli con cittadini e militanti. In questo scenario di incertezza e potenziale forte astensionismo, abbiamo chiesto un commento all’ex sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

Circolano voci di una sua candidatura con Potere al Popolo. Cosa c’è di vero?
“Infondata”.

Che ne pensa della candidatura di Fico e del campo largo che lo sostiene?
“Fico poteva costruire un campo aperto ma ha realizzato un campo slabbrato che è il campo santo dell’etica pubblica in politica”.

Come giudica che la coalizione di governo non ha ancora ufficializzato il suo candidato?
“Sono deboli in Campania e anche divisi”.

Secondo lei De Luca resterà a guardare o sarà in prima linea candidandosi?
“De Luca, indipendentemente dalla sua candidatura, sarà protagonista e diventerà l’azionista di maggioranza del campo slabbrato”.

Conosce Bandecchi, il sindaco di Terni? Lui guiderà una sua lista.
“Buonanotte”.

Cosa si augura per il futuro della Campania?
“Il meglio e anche la costruzione di un nuovo laboratorio politico che spazzi via questa poltiglia politica all’opera solo per garantirsi sedie, poltrone, divani e sgabell”.

Lei più volte ha detto di puntare alle prossime elezioni comunali. Perchè questa scelta, non le piace il centro sinistra attuale a guida Manfredi?
“Manfredi è un pessimo sindaco, che pensa solo ad una sua carriera politica e ad essere il garante dei poteri forti. Napoli ha bisogno di una politica onesta, libera, autonoma, competente, coraggiosa, innamorata di Napoli. L’antitesi di Manfredi che è un sindaco lontano dal popolo e contro il popolo”.

L’America’s Cup del 2027 è una vetrina mondiale importante. Che ne pensa?
“Favorevole all’evento, disgustato che si utilizza un evento internazionale per mettere in campo una gravissima speculazione ambientale, urbanistica e paesaggistica”.

Manfredi ha promesso che dopo la competizione di vela, il mare di Bagnoli sarà finalmente balneabile. Possiamo davvero sperarci?
“Manfredi fa solo propaganda e racconta anche molte bugie per nascondere tra l’altro una gigantesca questione morale”.

di M.OLA.


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