Ospedale Monaldi di Napoli

La Regione Campania interviene con misure straordinarie sulla gestione sanitaria dopo le gravi criticità emerse all’interno dell’AORN Ospedali dei Colli, a seguito della vicenda del piccolo Domenico Caliendo. Il presidente Roberto Fico ha disposto una serie di interventi immediati con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la sicurezza dei pazienti, riorganizzare il sistema e accertare eventuali responsabilità.

L’istruttoria condotta dalla Direzione generale per la Tutela della Salute ha evidenziato un quadro definito “estremamente preoccupante”, caratterizzato da criticità sistemiche già presenti prima dell’evento del dicembre 2025. Tra le principali problematiche rilevate figurano protocolli non aggiornati per il trasporto e la conservazione degli organi, mancato utilizzo di dispositivi disponibili, carenze nella formazione del personale e gravi disfunzioni organizzative interne, aggravate da ritardi nelle comunicazioni alle autorità sanitarie.

Alla luce di questi elementi, la Regione ha disposto la riattivazione del Servizio Ispettivo Sanitario regionale, che condurrà un’ispezione straordinaria sull’azienda ospedaliera per verificare nel dettaglio l’organizzazione e accertare se le criticità fossero note e adeguatamente gestite.

Uno dei provvedimenti più rilevanti riguarda il blocco delle attività di trapianto cardiaco pediatrico presso l’ospedale Monaldi. Il presidente Fico ha stabilito che il programma non potrà riprendere finché non saranno completamente ristabilite tutte le condizioni di sicurezza, attraverso interventi strutturali e organizzativi considerati indifferibili. Tra questi, la creazione di aree dedicate alla cardiochirurgia pediatrica, il reclutamento di specialisti con esperienza specifica, l’adozione di protocolli aggiornati e il rafforzamento della formazione del personale.

Nel frattempo, la continuità assistenziale per i pazienti in lista d’attesa è garantita grazie alla collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Parallelamente, la Regione ha deciso la ricollocazione del Centro Regionale Trapianti (CRT), attualmente ospitato presso l’AORN dei Colli, che verrà trasferito presso gli uffici regionali per assicurare un controllo più diretto e un coordinamento più efficace delle attività trapiantologiche.

L’intervento non si limiterà al singolo caso. È stata infatti annunciata una revisione complessiva dell’intera rete trapiantologica campana, che sarà sottoposta a verifiche nell’ambito del Piano ispettivo 2026. L’obiettivo è valutare protocolli, risorse professionali, flussi informativi e standard di sicurezza in tutti i centri coinvolti.

L’accertamento ha restituito un quadro estremamente preoccupante – ha dichiarato Fico –. Con questi provvedimenti avviamo una prima risposta organizzativa, in raccordo con il Ministero della Salute, che includerà anche la valutazione delle responsabilità gestionali e disciplinari”.

Il presidente ha inoltre espresso vicinanza alla famiglia del piccolo Domenico, sottolineando come la vicenda imponga un intervento deciso per evitare il ripetersi di simili tragedie e per ristabilire fiducia e sicurezza nel sistema sanitario regionale.


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