Impresa. Previsioni Pil al ribasso nel 2022 lavoro - Sanzioni russia

“La stima dell’impatto della crisi sull’economia italiana è estremamente difficile. L’evoluzione del conflitto tra Russia e Ucraina e gli effetti delle sanzioni finanziarie ed economiche decise dai paesi occidentali sono caratterizzati da elevata incertezza.

Al momento, è possibile valutare l’impatto dello shock sui prezzi dei beni energetici rispetto a uno scenario base. Utilizzando il modello macroeconomico dell’Istat MeMo-It, il confronto evidenzia un effetto al ribasso sul livello del Pil nel 2022 di 0,7 punti percentuali”. E’ quanto stima l’Istat nella nota mensile sul’andamento dell’economia italiana.

Inflazione e povertà

L’aumento dei costi delle materie prime preoccupa non poco le imprese e, di riflesso, le famiglie. Le ripercussioni delle sanzioni inflitte alla Russia, nel medio-lungo periodo incideranno con certezza su costi di produzione e prezzi al consumo. Ne conseguirà l’aumento dell’inflazione e il superamento della soglia di povertà da parte di fasce sempre più alte della popolazione.

Gli analisti temono che le sanzioni possano avere un effetto boomerang sui Paesi del vecchio continente sia in termini commerciali che energetici. Si tratterebbe di uno scenario preoccupante per l’Europa che si troverebbe a dover fronteggiare crisi produttive con costi sempre più elevati.


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