Linea 10 metropolitana di Napoli - treno -linee su ferro

La realizzazione della Linea 10 della metropolitana di Napoli compie un passo decisivo. Nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo è stato firmato il contratto per il Lotto 2, dedicato alla componente tecnologica dell’infrastruttura. L’accordo, sottoscritto dal presidente di EAV, Umberto de Gregorio, e dal procuratore generale del raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Caf e Leonardo, si affianca al contratto del Lotto 1, perfezionato un mese fa con Webuild per le opere civili.

Il Lotto 2 vale 238 milioni di euro già finanziati, ma con le opzioni previste può raggiungere 630 milioni. L’intera opera della Linea 10, considerando l’insieme dei lotti e delle gare collegate, supera i 3 miliardi di euro, configurandosi come uno degli investimenti più rilevanti nel sistema dei trasporti del Mezzogiorno.

La firma è avvenuta alla presenza del vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e dell’assessore comunale alle Infrastrutture Edoardo Cosenza, confermando la centralità strategica dell’opera per la mobilità metropolitana e regionale. EAV agisce come soggetto attuatore per conto del Comune di Napoli.

Il Lotto 2 comprende tutte le attività necessarie a rendere operativa la linea in modalità completamente automatica. Il progetto prevede la progettazione esecutiva, la realizzazione degli impianti ferroviari e di sistema – armamento, alimentazione elettrica, segnalamento, telecomunicazioni, supervisione centralizzata, sicurezza e bigliettazione – e soprattutto la progettazione, fornitura e messa in esercizio di sette treni driverless, oltre al servizio di manutenzione completa per cinque anni. Si tratta dell’infrastruttura tecnologica che consentirà alla Linea 10 di essere la prima metropolitana totalmente automatica di Napoli.

Il contratto si inserisce nella Fase 1A della linea, che interessa il tratto Napoli Di Vittorio – Casoria Centro – Afragola Centro, per una lunghezza di circa 6,5 chilometri. È il primo segmento funzionale dell’opera e consentirà di attivare un collegamento diretto tra il capoluogo e l’area nord, con benefici immediati in termini di accessibilità e riduzione dei tempi di percorrenza.

I tempi di realizzazione, comprensivi della progettazione, sono stimati in sette anni. Una volta completata, la Linea 10 permetterà di collegare direttamente Napoli con la stazione Alta Velocità di Afragola, integrandosi con Linea 1, Linea 2 e rete ferroviaria regionale, e servendo un bacino potenziale di oltre 650mila cittadini.

L’opera rappresenta un tassello fondamentale per il riequilibrio territoriale dell’area nord di Napoli e per il completamento del sistema metropolitano regionale. La combinazione tra opere civili e infrastruttura tecnologica segna l’avvio concreto di un progetto destinato a trasformare la mobilità dell’area metropolitana, migliorando l’integrazione tra reti, la qualità del servizio e la sostenibilità del trasporto pubblico.


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