apple developer Academy Federico II

Dieci anni fa era un’utopia. Oggi è una delle storie di innovazione più forti d’Europa, un laboratorio internazionale che parla la lingua del futuro, dell’inclusione e dell’alta tecnologia. Con lo slogan “Dieci anni di Futuro”, la Apple Developer Academy di San Giovanni a Teduccio ha celebrato questa mattina il suo primo decennio di attività nell’Auditorium del Polo Universitario della Federico II.

All’evento hanno partecipato il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il rettore della Federico II Matteo Lorito, la senior director for Global Community Impact di Apple Alisha Johnson Wilder e, in videomessaggio, la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. Una platea istituzionale che conferma il ruolo dell’Academy come infrastruttura strategica non solo per Napoli, ma per l’intero Paese.

Fondata nel 2016 grazie alla sinergia tra Apple e l’ateneo federiciano, l’Academy è stata la prima al mondo ad accogliere studenti internazionali. “Oltre 3.000 studenti provenienti da circa 80 Paesi hanno frequentato l’Academy”, ha ricordato Alisha Johnson Wilder. Molti di loro oggi lavorano nello sviluppo software, nell’intelligenza artificiale, nel design di app o hanno fondato startup di successo. “La scelta di Napoli non è stata casuale”, ha aggiunto. “Apple ha visto in questo territorio un luogo in cui investire per creare opportunità concrete e contribuire allo sviluppo della comunità locale”.

Il rettore Matteo Lorito ha definito l’Academy “una risorsa nazionale”, sottolineando come il progetto abbia generato un ecosistema che va ben oltre l’università. “I ragazzi che passano di qui non vengono necessariamente assunti da Apple, ma acquisiscono una formazione che li rende immediatamente appetibili sul mercato mondiale. Parliamo di un placement del 100%, una cosa straordinaria”.

Lorito ha ripercorso le tappe di quello che ha definito “un matrimonio straordinario”, consolidato cinque anni fa con la formalizzazione dell’accordo e culminato con la storica visita del CEO di Apple Tim Cook, insignito della laurea honoris causa. “A Napoli le cose non succedono per caso”, ha detto il rettore. “Se oggi raccogliamo questi frutti, è perché si è seminato bene per tanti anni”.

La celebrazione dei dieci anni arriva in un momento in cui San Giovanni a Teduccio è diventato un simbolo della trasformazione tecnologica del Mezzogiorno: un quartiere che, grazie alla presenza dell’Academy e del polo universitario, ha cambiato identità, attirando talenti, investimenti e nuove opportunità.