Nuovo tassello nella strategia di rilancio del sistema produttivo italiano. Original Marines, uno dei marchi più conosciuti dell’abbigliamento per bambini, entra ufficialmente nel portafoglio della holding Pamaf, controllata dall’imprenditore Antonio Bernardo. L’operazione, annunciata nel corso del tavolo convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, rappresenta un passaggio rilevante non solo per il futuro dell’azienda, ma anche per la tutela dell’occupazione e della filiera produttiva.
L’accordo prevede infatti il mantenimento del marchio Original Marines, della rete commerciale e dei livelli occupazionali, assicurando continuità aziendale a circa 1.700 lavoratori, tra dipendenti dei punti vendita e personale impiegato nelle strutture centrali.
L’acquisizione assume un valore strategico in una fase in cui il comparto del retail e dell’abbigliamento continua a confrontarsi con un mercato caratterizzato da consumi ancora incerti, trasformazione digitale e crescente concorrenza internazionale. La scelta di preservare identità, rete distributiva e forza lavoro punta a favorire un rilancio industriale senza interrompere la continuità operativa dell’azienda.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha sottolineato il significato dell’operazione evidenziandone gli effetti sul tessuto economico nazionale.
“Si tratta di un’operazione significativa per il rilancio dell’azienda e per la tutela dei 1.700 lavoratori coinvolti, che salvaguarda un marchio storico del Made in Italy, garantisce continuità aziendale e occupazionale e conferma che, con solide soluzioni industriali, è possibile rilanciare aziende strategiche e creare nuove prospettive di crescita”, ha dichiarato il ministro.
Per Pamaf si tratta di un ulteriore passo nel percorso di espansione. L’ingresso di Original Marines arriva infatti a pochi mesi dall’acquisizione del Gruppo Kasanova, confermando la volontà della holding di investire nel consolidamento di importanti realtà imprenditoriali italiane attraverso operazioni di rilancio industriale e valorizzazione dei marchi storici.
L’operazione si inserisce inoltre nel più ampio lavoro svolto dal Mimit nella gestione delle crisi aziendali. Dall’inizio della legislatura sono stati raggiunti 40 accordi industriali, contribuendo a ridurre a 43 i tavoli di crisi ancora aperti presso il Ministero.
Negli ultimi mesi il dicastero ha seguito con esito positivo numerose vertenze industriali riguardanti aziende strategiche del Paese, tra cui Riello, La Perla, Piaggio Aerospace, Tecnomeccanica, Lear Corporation, AC Boilers, Hiab, Venator e Dema, puntando a favorire investimenti privati in grado di garantire continuità produttiva e tutela dell’occupazione.
L’acquisizione di Original Marines rappresenta quindi un ulteriore segnale della strategia perseguita dal Governo: favorire soluzioni industriali solide per preservare il patrimonio manifatturiero italiano, sostenere l’occupazione e rafforzare la competitività delle imprese nazionali in settori ad alto valore aggiunto. La sfida, ora, sarà trasformare il cambio di proprietà in un percorso di crescita capace di consolidare il posizionamento del marchio sui mercati nazionali e internazionali.











