Il mercato dei carburanti apre la settimana con una leggera flessione dei prezzi sulla rete ordinaria. Secondo gli ultimi rilevamenti dell’Osservatorio prezzi del Mimit, aggiornati a lunedì 11 maggio 2026, il costo medio della benzina self lungo la rete stradale nazionale si attesta a 1,930 euro al litro, mentre il gasolio scende a 2,007 euro al litro. Una variazione contenuta, ma significativa in un contesto di forte volatilità dei mercati energetici.
La situazione cambia sulla rete autostradale, dove i prezzi restano più elevati. La benzina self si conferma a 2,000 euro al litro, mentre il gasolio si posiziona a 2,078 euro al litro. Il differenziale tra rete ordinaria e rete autostradale continua dunque a essere marcato, riflettendo dinamiche strutturali legate ai costi di gestione, alla logistica e alla minore concorrenza.
Il Mimit, che monitora quotidianamente l’andamento dei prezzi attraverso l’Osservatorio, sottolinea come le oscillazioni registrate rientrino nella fisiologia del mercato, influenzato dalle quotazioni internazionali del greggio e dalle tensioni geopolitiche. Tuttavia, il tema del costo dei carburanti resta centrale nel dibattito pubblico, soprattutto in vista dell’estate, quando la domanda di mobilità cresce e l’impatto sui bilanci familiari diventa più evidente.
Leggi le notizie di Piazza Borsa
Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, X, Instagram e LinkedIn











