Le imprese dei Campi Flegrei devono stipulare una polizza catastrofale obbligatoria, come tutte le aziende italiane. Il problema:
le eruzioni vulcaniche e il fenomeno del bradisismo sono espressamente esclusi dalla definizione di sisma e di frana coperta dalle polizze.
Risultato: le aziende pagano un premio, ma restano scoperte proprio dal rischio più concreto che le minaccia ogni giorno.
A rendere la situazione ancora più urgente è la forte scossa del 31 luglio 2026, che le associazioni di categoria definiscono un autentico spartiacque di una crisi ormai insostenibile.
Il valore massimo di sollevamento del suolo raggiunto, alla fine di luglio 2026, nel Rione Terra a Pozzuoli è di circa 167,5 centimetri dall’inizio della crisi, di cui circa 30 centimetri da gennaio 2025.
Polizze catastrofali obbligatorie: cosa coprono davvero per le imprese flegree?
La Legge di Bilancio 2024 ha previsto la stipula di una polizza assicurativa per i danni causati da eventi catastrofali da parte di tutte le imprese con sede legale in Italia, tenute all’iscrizione nel registro delle imprese.
Gli eventi coperti sono: sisma, alluvione, frana, inondazione ed esondazione.
Ma la norma contiene un’esclusione che colpisce in pieno il territorio flegreo.
Rispetto alla prima bozza circolata, sono stati esclusi eventi quali eruzioni vulcaniche e fenomeni di bradisismo, già non coperti dalle polizze contro le calamità naturali.
In altri termini, il rischio principale dell’area flegrea — quello che causa il sollevamento del suolo, le crepe agli edifici, l’inagibilità dei locali — non è assicurabile con la polizza prevista dalla legge.
Le scadenze per adeguarsi all’obbligo, già slittate più volte, prevedono oggi:
- Grandi imprese: dal 1° aprile 2025
- Medie imprese: dal 1° ottobre 2025
Le imprese non assicurate rischiano di essere escluse dall’accesso a contributi, sovvenzioni o agevolazioni pubbliche, anche in caso di calamità.
Un paradosso evidente: un’impresa di Pozzuoli che sottoscrive la polizza rispetta l’obbligo, ma in caso di danni da bradisismo non riceve un euro di indennizzo.
Perché il bradisismo è escluso dalle polizze catastrofali?
Il bradisismo è escluso dalle polizze catastrofali perchè viene considerato un rischio non diversificabile, ovvero un evento certo o altamente prevedibile in determinate aree, perdendo così la natura di aleatorietà tipica del contratto











