La macchina della Transizione 5.0 entra nella fase operativa. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha annunciato che la piattaforma dedicata alle imprese sarà attiva entro la prima decade di giugno, una volta completato l’iter di verifica del decreto attuativo. Il provvedimento, ha spiegato il ministro in un’intervista a La Sicilia, è stato trasmesso agli organi di controllo la scorsa settimana, segnando un passaggio decisivo verso l’avvio del nuovo piano di incentivi.
Urso ha ricordato che il Mimit aveva predisposto il primo schema di decreto già il 5 gennaio, in tempi definiti “record”. Tuttavia, la scelta di eliminare il vincolo del “made in Europe” per gli investimenti agevolabili ha imposto una revisione della norma primaria e la definizione di una copertura finanziaria aggiuntiva. Una modifica che ha richiesto tempo, ma che amplia in modo significativo la platea dei beneficiari e la flessibilità degli investimenti.
Il ministro ha sottolineato che la rimozione del vincolo ha comportato l’attivazione di dieci miliardi di euro aggiuntivi nel triennio 2026‑2028, risorse che si sommano agli stanziamenti già previsti e che rafforzano la capacità del Piano di sostenere la trasformazione digitale ed energetica delle imprese italiane. La Transizione 5.0, infatti, punta a incentivare investimenti in tecnologie avanzate, efficienza energetica, automazione, sistemi di monitoraggio e processi produttivi a basso impatto ambientale.
L’apertura della piattaforma rappresenta un passaggio cruciale per consentire alle imprese di programmare gli investimenti e accedere ai crediti d’imposta previsti. Il nuovo sistema, nelle intenzioni del Governo, dovrà accelerare la modernizzazione del tessuto produttivo e sostenere la competitività delle aziende in una fase di forte trasformazione tecnologica e di riallineamento delle catene globali del valore.
Urso ha ribadito che il Piano Transizione 5.0 è uno degli assi strategici della politica industriale nazionale, pensato per accompagnare le imprese verso un modello produttivo più innovativo, sostenibile e resiliente. L’attivazione della piattaforma entro il 10 giugno segnerà l’avvio operativo di una delle misure più attese dal mondo produttivo, chiamato nei prossimi anni a compiere un salto tecnologico decisivo.
Leggi le notizie di Piazza Borsa
Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, X, Instagram e LinkedIn











