Fabrizio Iaccarino Enel

Il Mezzogiorno assume un ruolo strategico nella transizione energetica italiana, e il Gruppo Enel conferma il proprio impegno per trasformare il Sud in uno snodo chiave dello sviluppo sostenibile del Paese. A ribadirlo è stato Fabrizio Iaccarino, responsabile Enel Affari Istituzionali Italia, intervenuto a Napoli al convegno “Sud chiama Europa”, dove ha sottolineato che “le infrastrutture energetiche sono fondamentali per la transizione verso un sistema più sostenibile, efficiente e resiliente”.

Per Iaccarino, la partecipazione al convegno testimonia l’interesse strategico di Enel per il Meridione, in particolare per promuovere reti moderne e competitive, considerate “il cuore pulsante della crescita dell’intero Paese”. Una direzione già tracciata grazie alle risorse del PNRR, che sostiene progetti energetici innovativi orientati a energie rinnovabili, digitalizzazione delle reti e mobilità elettrica.

Emblematico il caso della Sicilia, dove Enel ha realizzato 3SUN, la gigafactory fotovoltaica più avanzata d’Europa. Un’infrastruttura che rappresenta un punto di riferimento non solo per la sicurezza energetica nazionale, ma anche per la costruzione di nuove filiere tecnologiche e la creazione di occupazione qualificata a livello locale.

Investire nel Sud – ha ribadito Iaccarino – significa gettare le basi per l’indipendenza energetica del futuro, garantendo una crescita sostenibile e competitiva per le prossime generazioni”. Un messaggio chiaro: la transizione ecologica non passa solo per la tecnologia, ma anche per la capacità di includere i territori più dinamici del Paese in un disegno industriale e sociale di lungo periodo.


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