La Commissione europea ha imposto una sanzione da 550 milioni di euro ad AliExpress, ritenendo che la piattaforma di e‑commerce non abbia rispettato gli obblighi previsti dal Digital Services Act (DSA), la normativa che regola responsabilità, trasparenza e sicurezza dei servizi digitali nell’Unione Europea. Secondo Bruxelles, AliExpress non avrebbe valutato né mitigato in modo adeguato i rischi legati alla vendita di prodotti illegali, non sicuri o contraffatti, consentendo la circolazione di merci che violano gli standard europei di tutela dei consumatori.
Il provvedimento rappresenta uno dei più severi applicati finora nell’ambito del DSA e conferma la volontà della Commissione di far rispettare rigorosamente le nuove regole che disciplinano le piattaforme online di grandi dimensioni. Il Digital Services Act, entrato pienamente in vigore nel 2024, impone alle piattaforme obblighi stringenti di controllo sui contenuti e sui prodotti commercializzati, con l’obiettivo di ridurre i rischi sistemici e garantire maggiore sicurezza agli utenti.
Nel caso di AliExpress, l’esecutivo europeo ha contestato la mancanza di procedure efficaci per individuare e rimuovere tempestivamente articoli non conformi, oltre a carenze nei sistemi di verifica dei venditori terzi. La piattaforma, secondo la Commissione, non avrebbe adottato misure sufficienti per prevenire la diffusione di prodotti potenzialmente pericolosi o fraudolenti, compromettendo la protezione dei consumatori europei.
AliExpress avrà tempo fino al 20 ottobre 2026 per presentare un piano d’azione che indichi le misure correttive necessarie a sanare le violazioni contestate. Il documento dovrà includere nuovi strumenti di monitoraggio, procedure di controllo più rigorose e sistemi di verifica dei venditori, oltre al rafforzamento dei meccanismi di segnalazione e rimozione dei prodotti illegali.
La sanzione si inserisce in un contesto di crescente attenzione dell’Ue verso la responsabilità delle piattaforme digitali. Il caso AliExpress dimostra che il DSA non è solo un quadro normativo, ma un dispositivo operativo che l’Europa intende applicare con fermezza per garantire sicurezza, trasparenza e tutela dei consumatori in un mercato digitale sempre più complesso.
Leggi le notizie di Piazza Borsa
Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, X, Instagram e LinkedIn











