Roberto Fico Elezioni Regionali Campania

Nei primi giorni alla guida della Regione Campania, Roberto Fico ha scelto di partire da un punto che considera decisivo per il successo dell’azione di governo: la riorganizzazione e il rafforzamento della macchina amministrativa regionale. Un messaggio chiaro, ribadito a margine della presentazione della convenzione per il Centro Autismo di Avellino, che rappresenta anche simbolicamente una delle priorità del nuovo corso, ovvero sanità, inclusione e attenzione alle fragilità.

Fico ha spiegato che la prima settimana di lavoro è stata dedicata quasi interamente all’incontro con le direzioni generali della Regione, un’attività che proseguirà nelle prossime settimane. L’obiettivo dichiarato è costruire una relazione più diretta ed efficace tra indirizzo politico e apparato amministrativo, nella convinzione che senza una pubblica amministrazione efficiente ogni riforma rischi di restare sulla carta.

Secondo il presidente, la pubblica amministrazione non è un semplice ingranaggio burocratico, ma uno strumento strategico per migliorare concretamente la vita di imprese, famiglie e cittadini in difficoltà. È da qui che passa la capacità della Regione di spendere bene le risorse, accelerare i progetti, ridurre i tempi e garantire servizi pubblici all’altezza delle aspettative, soprattutto in una fase in cui la Campania è chiamata a gestire investimenti complessi e politiche sociali sempre più articolate.

Il riferimento al Centro Autismo di Avellino non è casuale. Il tema della sanità territoriale e dei servizi sociosanitari è uno dei banchi di prova più delicati per il nuovo esecutivo regionale, in un contesto segnato da forti disuguaglianze tra aree urbane e aree interne. Proprio su questo fronte Fico ha lasciato aperta una riflessione importante sul piano organizzativo.

Alla domanda su un possibile assessorato dedicato alle aree interne, il presidente ha evitato annunci formali, ma ha chiarito che l’obiettivo non è creare nuove strutture per principio, bensì individuare la soluzione più efficace per ottenere risultati concreti. Tra le ipotesi allo studio c’è quella di un’unità organizzativa trasversale, capace di intervenire in modo rapido e coordinato su nodi cruciali come trasporti e sanità, due settori che più di altri penalizzano i territori lontani dai grandi centri.

Il messaggio che emerge è quello di un approccio pragmatico, orientato ai risultati più che alle formule politiche tradizionali. “Se funziona la pubblica amministrazione, funzionano i servizi pubblici”, ha sintetizzato Fico, indicando una linea di governo che punta a rafforzare l’efficienza interna come condizione necessaria per ridurre divari territoriali, sostenere lo sviluppo economico e garantire diritti essenziali.


Leggi le notizie di Piazza Borsa

Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social FacebookTwitterInstagram LinkedIn