Consiglio regionale Campania 28052026

Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Massimiliano Manfredi, ha approvato all’unanimità la mozione per l’“Intervento della Regione Campania per la riduzione delle disparità territoriali nei premi RC auto e la richiesta di una tariffa unica nazionale per automobilisti virtuosi”. La proposta, presentata dai consiglieri Carlo Ceparano e Rosario Andreozzi (Alleanza Verdi e Sinistra), ha raccolto il sostegno di tutte le forze politiche, un fatto raro su un tema che tocca direttamente milioni di cittadini.

Secondo Ceparano, i cittadini campani – e in particolare i napoletani – sono «gravemente e ingiustamente penalizzati» da tariffe assicurative che applicano un sovrapprezzo basato esclusivamente sul territorio di residenza. «È un criterio discriminatorio – ha affermato – che pesa sulle famiglie e alimenta fenomeni distorsivi come l’esplosione delle targhe polacche, ormai diffuse in maniera incontrollata nelle nostre strade. Un fenomeno che, oltre a danneggiare il mercato, alimenta l’illegalità».

La mozione chiede alla Regione di farsi promotrice, presso Governo e Parlamento, di una riforma nazionale che introduca una tariffa unica per gli automobilisti virtuosi, indipendentemente dalla regione di residenza. Un principio che punta a superare differenze storiche che, secondo i promotori, non trovano più alcuna giustificazione tecnica.

A sostegno della mozione è intervenuto anche il Capo dell’Opposizione, Gennaro Sangiuliano, che ha definito l’attuale sistema «incostituzionale», poiché «viola il principio di uguaglianza». «Trovo inaccettabile – ha dichiarato – che un cittadino residente a Napoli paghi il triplo rispetto a un automobilista di un’altra regione. È una questione di equità e giustizia, che incrocia una necessità sostanziale dei cittadini campani».

L’approvazione unanime della mozione segna un passaggio politico significativo: la Campania si presenta compatta nel chiedere una revisione strutturale del sistema RC auto, con l’obiettivo di eliminare disparità storiche e contrastare pratiche elusive che danneggiano sia il mercato sia la sicurezza stradale.


Leggi le notizie di Piazza Borsa

Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social FacebookXInstagram LinkedIn