Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Massimiliano Manfredi, ha approvato all’unanimità la mozione per l’“Intervento della Regione Campania per la riduzione delle disparità territoriali nei premi RC auto e la richiesta di una tariffa unica nazionale per automobilisti virtuosi”. La proposta, presentata dai consiglieri Carlo Ceparano e Rosario Andreozzi (Alleanza Verdi e Sinistra), ha raccolto il sostegno di tutte le forze politiche, un fatto raro su un tema che tocca direttamente milioni di cittadini.
Secondo Ceparano, i cittadini campani – e in particolare i napoletani – sono «gravemente e ingiustamente penalizzati» da tariffe assicurative che applicano un sovrapprezzo basato esclusivamente sul territorio di residenza. «È un criterio discriminatorio – ha affermato – che pesa sulle famiglie e alimenta fenomeni distorsivi come l’esplosione delle targhe polacche, ormai diffuse in maniera incontrollata nelle nostre strade. Un fenomeno che, oltre a danneggiare il mercato, alimenta l’illegalità».
La mozione chiede alla Regione di farsi promotrice, presso Governo e Parlamento, di una riforma nazionale che introduca una tariffa unica per gli automobilisti virtuosi, indipendentemente dalla regione di residenza. Un principio che punta a superare differenze storiche che, secondo i promotori, non trovano più alcuna giustificazione tecnica.
A sostegno della mozione è intervenuto anche il Capo dell’Opposizione, Gennaro Sangiuliano, che ha definito l’attuale sistema «incostituzionale», poiché «viola il principio di uguaglianza». «Trovo inaccettabile – ha dichiarato – che un cittadino residente a Napoli paghi il triplo rispetto a un automobilista di un’altra regione. È una questione di equità e giustizia, che incrocia una necessità sostanziale dei cittadini campani».
L’approvazione unanime della mozione segna un passaggio politico significativo: la Campania si presenta compatta nel chiedere una revisione strutturale del sistema RC auto, con l’obiettivo di eliminare disparità storiche e contrastare pratiche elusive che danneggiano sia il mercato sia la sicurezza stradale.
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