La moda italiana perde uno dei suoi protagonisti assoluti. Valentino Garavani è morto oggi a Roma all’età di 93 anni, chiudendo una parabola creativa che ha attraversato oltre mezzo secolo di storia del costume, dell’industria culturale e del Made in Italy nel mondo. La notizia è stata confermata dalla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, che in una nota ha sottolineato come lo stilista si sia spento «nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari».

Valentino non è stato soltanto un grande couturier, ma un simbolo globale dell’eleganza italiana, capace di trasformare l’alta moda in un linguaggio universale riconoscibile e duraturo. Dal celebre “rosso Valentino” alle linee pulite e senza tempo delle sue creazioni, il suo stile ha vestito capi di Stato, dive del cinema, icone culturali e reali, contribuendo a costruire l’immagine internazionale dell’Italia come patria del lusso e della creatività.

La sua carriera, iniziata negli anni Cinquanta, si è intrecciata con l’evoluzione dell’industria della moda, accompagnandone la trasformazione da artigianato d’élite a sistema economico globale ad alto valore aggiunto. Valentino ha saputo mantenere un equilibrio raro tra tradizione sartoriale e modernità, facendo della coerenza stilistica il suo tratto distintivo anche nei momenti di maggiore cambiamento del settore.

Fondamentale, in questo percorso, è stato il sodalizio con Giancarlo Giammetti, che ha affiancato il designer nella costruzione di una maison diventata brand internazionale, capace di resistere alle mode e di attraversare le stagioni del mercato del lusso. Un modello imprenditoriale che ha anticipato molte delle dinamiche oggi centrali nel fashion system globale.

Roma, città alla quale Valentino è rimasto profondamente legato, renderà omaggio allo stilista nei prossimi giorni. La camera ardente sarà allestita mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio presso PM23, in Piazza Mignanelli, luogo simbolo della maison, mentre i funerali si terranno venerdì 23 gennaio nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, nel cuore della capitale. Un ultimo saluto pubblico a una figura che ha contribuito a scrivere una pagina fondamentale della storia culturale ed economica del Paese.

Con la scomparsa di Valentino Garavani, si chiude un’epoca della moda italiana, ma resta un’eredità fatta di stile, visione e identità. Un patrimonio immateriale che continua a influenzare il presente e il futuro del Made in Italy, ben oltre le passerelle.