Assegno di Inclusione

Al via i pagamenti per l’Assegno di inclusione, la misura rivolta ai nuclei familiari in cui ci sia almeno un componente minore, disabile o over-60, che dal primo gennaio di quest’anno ha mandato in soffitta il Reddito di cittadinanza.

Dei nuclei che finora hanno fatto la richiesta dell’Adi, sulla base dei dati dell’Inps, quasi la metà si concentra in due regioni, come già avvenuto per il Reddito di cittadinanza: Campania (26,7%) e Sicilia (21,8%). A seguire, tra le altre regioni: il 9,6% proviene dalla Puglia, l’8,1% dal Lazio, il 7,7% dalla Calabria e il 6,2% dalla Lombardia. L’Adi è in vigore dal primo gennaio 2024, ma la possibilità di inviare le domande è stata anticipata al 18 dicembre scorso.

I primi accrediti partiranno venerdì 26 gennaio.

“Le nuove misure di contrasto alla povertà sono oggetto di attacco, con una lettura spesso forzata dei dati. Una valutazione seria richiede tempo: se ogni singolo caso viene strumentalizzato si crea confusione e disorientamento”, commenta la commissaria straordinaria dell’Inps, Micaela Gelera, intervenendo sul dibattito sulle nuove misure, l’Assegno di inclusione e il Supporto per la formazione e il lavoro. Sono finora oltre 563mila le domande presentate, secondo gli ultimi dati forniti dall’Inps, di cui l’88% da ex percettori del Reddito di cittadinanza. Il primo blocco è quello delle circa 450mila domande inoltrate a partire dal 18 dicembre ed entro il 7 gennaio, insieme al Patto di attivazione digitale (Pad): da venerdì prossimo scatteranno i pagamenti di quelle che hanno superato i controlli. La platea potenziale della nuova misura è di 737mila nuclei. L’importo medio stimato è di 635 euro.

L’Adi sarà pagato con la Carta di inclusione: l’assegno può essere riconosciuto per 18 mesi e rinnovato, dopo la stop di un mese, per ulteriori 12 mesi. Già fissato il calendario successivo: dopo il primo slot del 26 gennaio, per le domande presentate a partire dall’8 gennaio ed entro il 31 gennaio (con il Pad sottoscritto entro la stessa data), il primo pagamento arriverà dal 15 febbraio; per le domande presentate a febbraio (e così via), il primo pagamento verrà disposto dal 15 del mese successivo a quello di sottoscrizione del Pad. A regime il pagamento sarà per tutti il 27 del mese di competenza.

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