Il gruppo Barilla rafforza la propria presenza negli Stati Uniti con l’acquisizione di Goodles, il marchio californiano specializzato nei maccheroni al formaggio che negli ultimi anni ha conquistato una quota crescente del mercato americano. La notizia, anticipata dal Wall Street Journal e confermata dal gruppo di Parma, segna un passo strategico per il colosso italiano, che punta a integrare nel proprio portafoglio un brand giovane, dinamico e già molto riconosciuto nel segmento dei prodotti “better-for-you”.
Fondata nel 2020 e con sede a Santa Cruz, Goodles è diventata in breve tempo una delle realtà più innovative nel settore dei maccheroni al formaggio a lunga conservazione, un mercato che negli Stati Uniti vale tra i 2,1 e i 2,3 miliardi di dollari l’anno. Nel 2023, l’azienda è stata valutata 88 milioni di dollari dopo un round di finanziamento, e oggi detiene il 7,8% della spesa statunitense nel segmento, un balzo significativo rispetto allo 0,8% di tre anni prima.
“Seguivamo Goodles da tempo e siamo rimasti sempre più colpiti dalla forza del marchio, dalla qualità dei suoi prodotti e dallo slancio della sua crescita”, ha dichiarato il presidente Guido Barilla, definendo l’operazione “un’opportunità entusiasmante per il futuro”. Il gruppo punta così a consolidare la propria presenza nel mercato nordamericano, dove già opera con successo nel settore della pasta e dei prodotti da forno.
La co-fondatrice e CEO Jen Zeszut continuerà a guidare il team di Goodles, mantenendo autonomia e identità del marchio. “Non avrei potuto pensare a un partner migliore per la nostra piccola azienda”, ha commentato, sottolineando come Barilla possa “aiutare a innovare e crescere, permettendoci al contempo di mantenere la nostra qualità”.
L’acquisizione conferma la strategia di Barilla orientata a intercettare nuovi trend di consumo, rafforzare la presenza nei mercati internazionali e integrare brand capaci di dialogare con un pubblico giovane, attento alla qualità e alla sostenibilità. Goodles, con la sua comunicazione pop e la sua proposta di prodotto innovativa, rappresenta un tassello ideale per ampliare il posizionamento del gruppo nel segmento dei comfort food moderni.
Per Barilla, l’operazione non è solo un investimento industriale, ma un segnale della volontà di competere in modo più incisivo negli Stati Uniti, dove il mercato dei maccheroni al formaggio è un’icona culturale e commerciale. L’ingresso di Goodles nel portafoglio del gruppo italiano apre dunque nuove prospettive di crescita e innovazione, con l’obiettivo di coniugare tradizione alimentare italiana e creatività americana.
Leggi le notizie di Piazza Borsa
Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, X, Instagram e LinkedIn











