Il conto alla rovescia per il Black Friday è ufficialmente iniziato e, come ogni anno, la corsa allo sconto si prepara a raggiungere il suo picco. Ma mentre il mercato digital accelera, cresce parallelamente anche la sfiducia degli utenti. Secondo un’indagine condotta da Revolut su un campione rappresentativo di mille consumatori italiani, quasi il 60% degli intervistati teme di diventare vittima di una frode online, a dimostrazione di quanto l’entusiasmo per gli acquisti conviva ormai con una percezione di vulnerabilità digitale.
I dati mostrano una realtà complessa: il 12% dei partecipanti dichiara di essere già stato truffato e di aver perso, in alcuni casi, fino a 1.000 euro. La consapevolezza del rischio, però, non si traduce in reale preparazione. Solo il 7% degli italiani si considera molto sicuro nel riconoscere siti falsi, phishing, offerte fraudolente o annunci ingannevoli diffusi sui social.
Il fattore generazionale non sembra offrire riparo. Se tra gli over 55 la diffidenza è evidente — il 20% dichiara di non sentirsi in grado di individuare una truffa — anche tra i più giovani emergono fragilità: il 25% della Gen Z ammette incertezza e scarsa sicurezza nelle proprie capacità digitali, nonostante la reputazione di “nativi tecnologici”.
Parallelamente, chi lavora nel settore dell’e-commerce intravede un altro fenomeno: l’acquirente impulsivo, attratto da timer, pop-up e messaggi di scarsità artificiale. Strategie psicologiche che si sono consolidate negli anni e che, soprattutto nel Black Friday, diventano strumenti con cui aziende e marketplace alimentano urgenza, pressione e velocità d’azione.
Gli esperti del settore definiscono però l’edizione 2025 quasi come una prova di maturità collettiva. Per ridurre i rischi e massimizzare i benefici, si suggerisce un approccio più consapevole, multilivello e preparato. Tra le accortezze più rilevanti emergono la verifica dello storico dei prezzi, l’attenzione ai costi nascosti di spedizioni e resi, la valutazione attenta dei pacchetti promozionali e, soprattutto, la pianificazione preventiva degli acquisti, soprattutto in ottica natalizia.
Il Black Friday non è più soltanto un evento commerciale, ma un termometro del rapporto tra consumatori, piattaforme e meccanismi digitali. La sfida, oggi, è trovare un equilibrio tra opportunità e tutela: spendere meglio, rischiare meno e trasformare la stagione degli sconti in un’occasione reale e non in una corsa incerta dentro un mercato sempre più veloce e sofisticato.
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