simest (Nomina Corradini)
SEDE SIMEST GRUPPO CDPTARGA

Prende forma l’intervento pubblico a sostegno delle imprese colpite dagli eventi climatici estremi che hanno interessato il Sud Italia all’inizio del 2026. Dal 31 marzo sarà operativa la nuova “Misura Ristori” di SIMEST, società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti, con una dotazione complessiva di 130 milioni di euro destinati alla ripartenza del tessuto produttivo nelle aree più colpite.

Il provvedimento riguarda le regioni per cui è stato dichiarato lo stato di emergenza a seguito dell’uragano Harry, ovvero Calabria, Sardegna e Sicilia. L’obiettivo è sostenere concretamente le imprese che hanno subito danni diretti, offrendo strumenti immediati per favorire la continuità operativa e il rilancio.

La misura, prevista nell’ambito del Fondo per la Promozione Integrata del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, si concentra principalmente su contributi a fondo perduto destinati a coprire i danni materiali accertati causati dagli eventi meteorologici. Rientrano tra questi i danni a immobili, macchinari, impianti, attrezzature e scorte, con un sostegno che può arrivare fino a 5 milioni di euro per singola impresa.

Uno degli elementi più rilevanti dell’intervento è l’ampiezza della platea dei beneficiari. Non si tratta infatti di una misura limitata alle imprese esportatrici in senso stretto, ma aperta anche a quelle che operano all’interno di filiere produttive a vocazione internazionale o che intrattengono relazioni commerciali con l’estero. Per accedere ai ristori, le imprese devono dimostrare nel 2025 un’attività di export diretto, con una quota minima del 3% del fatturato, oppure una partecipazione significativa a filiere legate all’export o transazioni documentate con clienti esteri.

Accanto ai contributi diretti, la misura introduce anche strumenti di sostegno finanziario pensati per rafforzare la resilienza delle imprese. Tra questi spicca la possibilità di destinare fino al 90% del Finanziamento per la Transizione Digitale ed Ecologica a interventi di rafforzamento patrimoniale, accompagnati da un possibile cofinanziamento a fondo perduto del 10%. Si aggiungono inoltre misure di flessibilità come la sospensione fino a 12 mesi della quota capitale dei finanziamenti agevolati già in essere e la proroga fino a 6 mesi dei termini di rendicontazione, strumenti fondamentali per garantire liquidità nella fase più delicata della ripartenza.

Le domande potranno essere presentate direttamente sul portale SIMEST a partire dal 31 marzo, fino a esaurimento delle risorse disponibili. La rapidità nell’accesso ai fondi sarà quindi un fattore determinante per le imprese interessate.

Nel complesso, l’intervento si inserisce in una strategia più ampia di risposta agli effetti economici dei cambiamenti climatici, sempre più frequenti e impattanti. La “Misura Ristori” rappresenta un tassello chiave nel tentativo di proteggere e rilanciare le filiere produttive legate all’export, salvaguardando al tempo stesso la competitività dei territori coinvolti e la tenuta del sistema economico nazionale.


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