Stefano Bandecchi Regione Campania

La data finalmente c’è. I cittadini campani sono chiamati alle urne nei giorni 23 e 24 novembre per eleggere il nuovo corso regionale dopo 10 anni di governo De Luca. Mancano praticamente due mesi al voto. Ma lo scenario politico è tutt’altro che definito. Al momento da una parte c’è il campo extra large con Fico candidato e dall’altra c’è Stefano Bandecchi, sindaco di Terni e presidente della provincia di Terni, con il suo movimento “Dimensione Bandecchi”. Manca ancora all’appello il centro destra. Nel centro sinistra sembra ormai tutto definito con il figlio di De Luca, attuale parlamentare, alla guida del Pd regionale e Fico aspirante inquilino di Palazzo Santa Lucia. Una maxi coalizione, con dentro anche delle contraddizioni, che non manca di creare mal di pancia celati o ben palesati tra militanti ed esponenti istituzionali. Dal fronte opposto ci sono le forze di governo che ancora non hanno sciolto le riserve.

A questo punto è probabile che per trovare la quadra sui candidati di Puglia, Campania e Veneto, il centro destra aspetti prima i risultati delle elezioni nelle regioni Marche, Valle d’Aosta e Calabria. In questo scenario di incertezza e potenziale forte astensionismo, irrompe Stefano Bandecchi al quale abbiamo chiesto un commento sulle elezioni in Campania e la sua presenza.

Bandecchi perché ha scelto di candidarsi in Campania?
“Gli ultimi decenni di governo non hanno prodotto ricchezza e sviluppo rispetto a quelle che sono le grandi potenzialità di un territorio come quello campano. Bisogna mettere in consiglio regionale e nella giunta di governo persona capaci e sagge. Io mi reputo un costruttore e lo dimostro anche nella mia vita privata professionale”.

Il centro sinistra ha dato vita ad una maxi coalizione con Fico aspirante presidente. Che ne pensa?
“E’ un candidato inaccettabile. Il centro sinistra governa da 10 anni la Campania senza produrre risultati tangibili ed inoltre sono anche in contrasto tra loro. Mentre il figlio di De Luca dice che bisogna lavorare nel prosieguo del percorso uscente, Fico e Schlein dicono che bisogna andare avanti. Pd e 5 Stelle insieme hanno fatto solo guai. Sono contro al reddito di cittadinanza che crea fannulloni e manovalanza per la criminalità. Sono favorevole al lavoro di cittadinanza”.

Che ne pensa del centro destra che in alcune regioni come la Campania sono ancora in alto mare per il candidato presidente?
“Speriamo che non anneghino tutti. Il quadro politico attuale in Campania, tra questioni familiari, contrasti e incertezze, demotiva i cittadini e favorisce l’astensionismo. Spero invece in una grande partecipazione al voto e lavoro in tal senso. Noi siamo una novità e molti delusi dei vari schieramenti si stanno avvicinando a noi”.

di M.OLA.


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