Giunta regionale della campania
Foto: Facebook Roberto Fico

La Giunta regionale della Campania si è riunita nel pomeriggio a Palazzo Santa Lucia, approvando un pacchetto di provvedimenti che tocca alcuni dei settori più strategici dell’amministrazione: fondi europei, lavoro, inclusione sociale, sanità pubblica veterinaria, ambiente e protezione del territorio. Una seduta particolarmente rilevante, che segna un’accelerazione sulla capacità di spesa e sulla cantierabilità degli interventi programmati per il 2026.

Sul fronte dei fondi europei, la Giunta ha dato il via all’assestamento e alla razionalizzazione della programmazione del PR FESR Campania 2021–2027, con l’obiettivo di incrementare l’assorbimento delle risorse già a partire dall’anno in corso. La riprogrammazione individua come prioritarie le operazioni che riguardano l’istruzione, la ricerca e l’innovazione, per un valore complessivo superiore ai 69 milioni di euro. Un capitolo molto più consistente riguarda invece le opere pubbliche e gli interventi strategici, con oltre 293 milioni destinati alla mitigazione del rischio idraulico del bacino del fiume Sarno e ulteriori 122 milioni indirizzati ai settori dell’ambiente, della cultura, dello sport, della forestazione e della portualità. A queste risorse si aggiungono i 53 milioni assegnati alla Direzione Generale Risorse Strumentali e un intervento specifico da 2,5 milioni per la realizzazione dello studentato dell’Istituto Pontificio di Santa Chiara.

In materia di lavoro e inclusione, la Giunta ha approvato l’aggiornamento dei quadri economici del Programma GOL, rafforzando le dotazioni destinate alla formazione e ai tirocini extracurriculari. L’obiettivo è evitare il rischio di definanziamento e concentrare le risorse sulle linee di intervento più efficaci. È stato inoltre dato indirizzo alla predisposizione di una proposta progettuale nell’ambito del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021–2027, per un valore superiore ai 3 milioni di euro, dedicata all’inclusione socio-lavorativa delle donne migranti, con particolare attenzione alle vittime di tratta, sfruttamento lavorativo e violenza di genere, nonché alla qualificazione del lavoro domestico e di cura.

Un capitolo importante riguarda la sanità pubblica veterinaria e la sicurezza alimentare. La Giunta ha approvato il riordino funzionale dei Centri di Riferimento Regionali veterinari, inseriti nel Polo Integrato dedicato alle prestazioni di elevata complessità, alla didattica e alla ricerca. Sono stati approvati i protocolli d’intesa tra Regione Campania, Università Federico II, ASL, Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno e ARPAC, necessari al funzionamento dei sei centri competenti in materia di igiene urbana veterinaria, sicurezza del pescato, sicurezza alimentare nella ristorazione pubblica e collettiva, biosicurezza, benessere animale, sanità animale ed emergenze non epidemiche.

Sul fronte ambientale, la Giunta ha preso atto delle risorse assegnate dalla Delibera CIPESS n. 32/2025, pari a oltre 2,2 milioni di euro, destinate al rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto degli incendi boschivi nelle Aree Interne dell’Alto Matese, del Sele-Tanagro e del Fortore-Beneventano, oltre che nei Comuni delle isole minori. È stata inoltre formalizzata la dichiarazione dello stato di crisi regionale per i territori di Vietri sul Mare e Cetara, colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici del febbraio 2026, con l’approvazione dell’elenco degli interventi necessari per un importo di 1,1 milioni di euro.

Infine, la Giunta ha fissato l’avvio dei saldi estivi 2026 per sabato 4 luglio, per una durata massima di sessanta giorni, ricordando che le vendite promozionali restano vietate nei trenta giorni precedenti.

Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha commentato sottolineando la coerenza dell’azione amministrativa: «Con i provvedimenti di oggi diamo continuità a un’azione di governo concreta e misurabile. L’assestamento della programmazione del PR FESR ci consente di accelerare la spesa europea indirizzandola verso interventi prioritari e cantierabili. Continuiamo a investire sul lavoro e sull’inclusione, rafforziamo la prevenzione e la cura del territorio, sostenendo le comunità colpite dal maltempo. È un metodo di lavoro che mette al centro i bisogni reali dei cittadini e la responsabilità nell’uso delle risorse pubbliche».