Unicredit bonus crediti

La collaborazione tra Cassa Depositi e Prestiti e UniCredit compie un salto di scala con la sottoscrizione di due prestiti obbligazionari per un totale di 1,8 miliardi di euro, destinati a rafforzare l’accesso al credito delle imprese italiane e a sostenere la loro competitività sui mercati nazionali e internazionali. L’operazione, articolata in due tranche da 800 milioni e 1 miliardo, conferma la strategia congiunta delle due istituzioni nel supportare l’economia reale, con una particolare attenzione alle PMI, alle Mid-Cap e ai territori del Mezzogiorno, che rappresentano una componente essenziale del tessuto produttivo nazionale.

Le risorse saranno impiegate da UniCredit attraverso nuovi finanziamenti fino a 20 milioni di euro per singola impresa, con una durata minima di 24 mesi, orientati a sostenere piani di investimento, crescita per linee esterne e programmi di internazionalizzazione. La struttura dell’operazione prevede vincoli precisi: almeno il 51% dei fondi sarà destinato alle PMI su tutto il territorio nazionale e almeno il 51% alle imprese con sede nelle otto regioni del Mezzogiorno, confermando la volontà di intervenire in modo mirato nelle aree che più necessitano di strumenti finanziari stabili e competitivi.

Una componente significativa riguarda inoltre la transizione energetica. Almeno il 10% della seconda emissione obbligazionaria sarà riservato al finanziamento di progetti di Green Buildings, ovvero interventi che migliorano l’efficienza energetica di edifici pubblici, commerciali, residenziali e ricreativi. Si tratta di un indirizzo strategico che risponde alle esigenze di decarbonizzazione e modernizzazione del patrimonio immobiliare italiano, contribuendo alla riduzione dei consumi e alla sostenibilità ambientale.

L’operazione si inserisce in un percorso di collaborazione ormai consolidato: dal 2022, grazie allo strumento del funding obbligazionario, CDP e UniCredit hanno già mobilitato oltre 1,5 miliardi di euro a favore di 3.400 imprese, dimostrando la capacità di attivare risorse significative e di canalizzarle verso segmenti produttivi strategici. La nuova iniziativa amplia ulteriormente questa sinergia, rafforzando la disponibilità di credito in un contesto economico che richiede investimenti continui per sostenere innovazione, digitalizzazione e competitività internazionale.

Secondo Andrea Nuzzi, Direttore Business di CDP, l’operazione conferma l’impegno dell’istituzione nel facilitare l’accesso al credito e nel promuovere investimenti capaci di generare valore economico e ambientale. Nuzzi sottolinea che una parte delle risorse è destinata a sostenere modelli orientati all’efficienza energetica, contribuendo alla transizione sostenibile degli immobili e alla crescita dei territori meridionali.

Per Remo Taricani, Deputy Head of Italy di UniCredit, le PMI e le Mid-Cap rappresentano un pilastro del sistema produttivo italiano e un elemento centrale del piano strategico della banca. L’operazione con CDP rafforza la capacità di UniCredit di accompagnare le imprese nei loro percorsi di sviluppo, mettendo a disposizione strumenti concreti e soluzioni efficaci per sostenere la crescita dell’economia reale.

L’iniziativa conferma dunque una visione condivisa: sostenere le imprese italiane, in particolare quelle di minori dimensioni, attraverso un mix di credito, investimenti e attenzione alla sostenibilità. Una strategia che punta a rafforzare la competitività del Paese e a ridurre i divari territoriali, con un impatto diretto sul Mezzogiorno e sul suo tessuto imprenditoriale.


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