Palazzo chigi criminalità giovanile - salva casa

Il Consiglio dei Ministri n. 164, riunitosi il 10 marzo 2026 a Palazzo Chigi sotto la presidenza del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha approvato una serie di provvedimenti che spaziano dalla sicurezza internazionale alla trasparenza finanziaria, fino alle politiche sociali e agli accordi economici e culturali con partner esteri.

Tra i principali dossier affrontati dal governo figurano l’attuazione di direttive europee in materia di contrasto alla tratta di esseri umani e di prevenzione del riciclaggio, oltre all’approvazione del nuovo Piano di azione nazionale per l’inclusione delle persone con disabilità e a due disegni di legge per la ratifica di accordi internazionali.

Uno dei provvedimenti più rilevanti riguarda l’attuazione della direttiva europea che aggiorna il quadro normativo per la prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani. Il decreto legislativo, approvato in esame preliminare su proposta del ministro per gli Affari europei Tommaso Foti e della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, introduce modifiche al Codice penale per adeguare la legislazione italiana alle nuove forme di sfruttamento. In particolare vengono esplicitamente incluse tra le fattispecie di reato la maternità surrogata a fini di sfruttamento, le adozioni illegali e i matrimoni forzati, ampliando il perimetro delle condotte perseguibili.

Il decreto tiene conto anche dell’evoluzione delle modalità operative delle organizzazioni criminali, prevedendo un riferimento esplicito all’uso delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nei processi di reclutamento delle vittime o nella diffusione di materiale legato allo sfruttamento. Sul piano della tutela delle persone coinvolte, il provvedimento introduce il principio di non punibilità per i reati commessi sotto costrizione, rafforzando il sistema di protezione delle vittime.

Il testo interviene inoltre sulla responsabilità amministrativa degli enti, modificando la disciplina prevista dal decreto legislativo 231 del 2001. Per le persone giuridiche coinvolte nei nuovi reati di tratta sono previste sanzioni pecuniarie e misure interdittive di durata non inferiore a sei mesi.

Un secondo decreto legislativo, anch’esso approvato in esame preliminare su proposta di Tommaso Foti e del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, riguarda il recepimento di alcune disposizioni europee sui meccanismi di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. Il provvedimento introduce una nuova disciplina sull’accesso alle informazioni relative alla titolarità effettiva delle imprese, contenute nel Registro delle imprese, con l’obiettivo di migliorare la trasparenza degli assetti proprietari e di controllo di società, enti giuridici e trust.

Le nuove norme prevedono sistemi telematici dedicati che consentono alle autorità competenti un accesso diretto e immediato ai dati, mentre i soggetti obbligati alla normativa antiriciclaggio – come banche, intermediari finanziari e professionisti – potranno consultare le informazioni esclusivamente per svolgere le attività di adeguata verifica della clientela, previa registrazione presso la Camera di commercio competente.

Il decreto introduce inoltre una disciplina specifica per l’accesso ai dati da parte di soggetti diversi dalle autorità e dagli operatori obbligati, sulla base del criterio del “legittimo interesse”. In questa categoria rientrano, tra gli altri, giornalisti, università, ricercatori e organizzazioni del terzo settore, oltre a soggetti che intendano instaurare rapporti economici con un’impresa e che dimostrino un interesse collegato alla prevenzione del riciclaggio o del finanziamento del terrorismo. La verifica di questo requisito sarà affidata alle Camere di commercio, che potranno rilasciare un certificato di accesso valido per tre anni.

Il provvedimento introduce anche misure di tutela per i titolari effettivi, consentendo di limitare o escludere l’accesso ai dati in presenza di situazioni eccezionali che possano esporre la persona a rischi gravi come frode, ricatto, estorsione o violenza, nonché nei casi in cui il titolare effettivo sia un minore o una persona incapace.

Nel corso della stessa riunione il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva un ulteriore decreto legislativo per il recepimento della direttiva europea relativa alla gestione dei fondi di investimento alternativi e agli organismi di investimento collettivo, con modifiche alle regole sulla gestione del rischio di liquidità, sui servizi di custodia e sulla concessione di prestiti da parte dei fondi.

Sul piano delle relazioni internazionali il governo ha inoltre dato il via libera a due disegni di legge di ratifica. Il primo riguarda l’accordo di partenariato economico tra l’Unione europea e la Costa d’Avorio, finalizzato a rafforzare gli scambi commerciali e a favorire l’integrazione del Paese africano nel commercio mondiale attraverso la progressiva liberalizzazione delle merci. Il secondo disegno di legge riguarda invece l’accordo di coproduzione cinematografica tra Italia e Cina, firmato a Pechino il 2 febbraio 2026, che punta a incentivare la realizzazione di produzioni cinematografiche congiunte e a rafforzare gli scambi culturali e industriali tra i due Paesi.

Un altro punto centrale della riunione è stato l’approvazione del nuovo Piano di azione nazionale per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità, proposto dalla ministra Alessandra Locatelli. Il documento rappresenta lo strumento programmatico con cui l’Italia attua gli impegni previsti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

Il piano definisce sette aree di intervento e sessantasei linee di azione, con l’obiettivo di superare una visione basata esclusivamente sull’assistenza e promuovere invece un modello fondato sulla valorizzazione delle capacità e dei talenti delle persone con disabilità. Il documento è stato elaborato dall’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità con il contributo di ministeri, associazioni e rappresentanti della società civile.

Durante la riunione la ministra Locatelli ha inoltre presentato un’informativa sull’evento EXPOAID 2026, in programma a Rimini dal 25 al 27 giugno, che riunirà persone con disabilità, famiglie, operatori e istituzioni in quello che viene definito il più grande appuntamento nazionale dedicato al tema dell’inclusione.


Leggi le notizie di Piazza Borsa

Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social FacebookXInstagram LinkedIn