Gara per la riunificazione di villa Favorita di Ercolano. Invitalia ha pubblicato il bando da 22,4 milioni di euro, finanziato con risorse del PNRR, per la riunificazione e valorizzazione di Villa Favorita a Ercolano, uno dei simboli più significativi del Miglio d’Oro. L’obiettivo è ambizioso: restituire al pubblico un complesso oggi frammentato e in gran parte in stato di degrado, trasformandolo in un polo culturale e paesaggistico in grado di rilanciare il territorio.
Il progetto, commissionato dal Ministero della Cultura tramite la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l’area Metropolitana di Napoli, prevede il recupero non solo dei manufatti architettonici, ma anche degli elementi paesaggistici del parco storico, in un’ottica di riqualificazione integrata.
L’intervento non ha soltanto una valenza culturale, ma anche economica e sociale. La rigenerazione di un sito come Villa Favorita, che si colloca lungo uno dei percorsi storici più rilevanti della Campania, rappresenta un volano per il turismo, per la valorizzazione immobiliare e per la riattivazione del tessuto produttivo locale, a partire dal settore edilizio e dai servizi collegati.
Nel corso del tempo l’edificio ha subito numerosi interventi “rozzi e maldestri” che ne hanno modificato ambienti e decorazioni. Di particolare rilevanza quelli che hanno alterato l ‘impianto degli appartamenti reali, deturpando i soffitti del salone cinese e dell’attiguo salone reale. L’edificio definito del Fuga conserva ancora oggi al piano terra, quasi intatta, la primitiva distribuzione planimetrica imperniata sulla galleria ellittica, che fungeva anche da gran vestibolo, ed era diviso da due appartamenti disposti simmetricamente rispetto all’asse dell’edificio, con ambienti perfettamente simmetrici, di uguali dimensioni.
Tra le finalità che il piano di valorizzazione si propone c’è certamente il recupero, attraverso operazioni di messa in sicurezza, di consolidamento e di adeguamento funzionale dell’interno complesso di villa Favorita al fine di restituire all’intero compendio gli antichi fasti di cui godeva un tempo. Il complesso si pone inoltre in una posizione strategica nell’asse di collegamento tra i principali attrattori culturali dell’area vesuviana, nonché in posizione strategica rispetto all’asse del miglio d’oro e delle restanti ville vesuviane.
Leggi le notizie di Piazza Borsa
Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, Twitter, Instagram e LinkedIn











