Agenzia delle entrate tributi

Nel corso della cerimonia dell’Anno Giudiziario Tributario, il segretario di presidenza della Camera, Alessandro Colucci, ha presentato dati significativi che delineano l’importanza e l’ampiezza del sistema giudiziario tributario italiano. Nel 2023, oltre 200mila ricorsi e appelli sono stati discussi dalle commissioni tributarie, evidenziando un flusso costante di controversie fiscali che richiedono risoluzione.

Ma quali sono le implicazioni finanziarie di questo vasto sistema di giustizia tributaria? Secondo Colucci, ogni anno vengono gestite cause per un valore di circa 40 miliardi di euro, che rappresentano circa il 2% del Prodotto Interno Lordo (PIL) del Paese. Queste cifre impressionanti non solo riflettono l’entità delle questioni fiscali contestate, ma mettono anche in luce l’importanza vitale della giustizia tributaria come “quinta magistratura” del Paese.

Per far fronte a questa mole di lavoro e garantire un funzionamento efficace del sistema giudiziario tributario, è essenziale un adeguato supporto infrastrutturale. Colucci ha annunciato che le procedure di reclutamento dei giudici professionisti porteranno all‘assunzione di 576 magistrati. Questi professionisti saranno distribuiti presso le nuove corti di giustizia tributaria di I e II grado, una mossa strategica per rafforzare e ottimizzare il processo decisionale in materia fiscale.