Cristian Camisa Antonio Tajani

La crescente tensione commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti preoccupa le imprese italiane. A lanciare l’allarme è Cristian Camisa, presidente di Confapi, che mette in guardia dai rischi di una politica di ritorsione commerciale.

“Assistiamo con preoccupazione all’escalation di guerra commerciale tra Ue e Usa”, afferma Camisa, sottolineando come la proposta avanzata dal presidente francese Emmanuel Macron di rispondere ai possibili dazi statunitensi con ulteriori dazi europei non rappresenti la soluzione più efficace.

Secondo Camisa, “rispondere a dazi con altri dazi metterà le aziende europee in forte crisi”, creando incertezze nel commercio globale e aggravando il rischio di un aumento dell’inflazione. Il presidente di Confapi evidenzia inoltre la necessità di adottare un approccio più strategico: “L’Unione Europea dovrebbe offrire agli Stati Uniti una road map per ridurre gradualmente il surplus commerciale nei confronti di Washington”, evitando reazioni impulsive che potrebbero danneggiare l’economia europea.

Camisa esorta quindi a una diplomazia economica più discreta ed efficace: “Occorre negoziare in silenzio, evitando uscite che rischiano solo di far male all’economia”, sottolineando la fiducia nell’operato del governo italiano e della premier Giorgia Meloni, grazie anche agli ottimi rapporti con gli Stati Uniti.

L’appello di Confapi è chiaro: evitare uno scontro commerciale che potrebbe avere conseguenze drammatiche per l’economia italiana, in particolare per le piccole e medie imprese già in difficoltà. “Bisogna lavorare per una trattativa concreta che scongiuri danni enormi per il nostro tessuto produttivo”, conclude Camisa, ribadendo l’urgenza di un confronto costruttivo tra le parti.


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