Negli ultimi dieci anni, il panorama imprenditoriale italiano ha subito una trasformazione significativa. Mentre le imprese italiane hanno registrato una contrazione del 5,6%, passando da 5,5 milioni nel 2014 a 5,2 milioni nel 2024, le imprese a guida straniera sono cresciute del 27%, raggiungendo quota 670mila.
I dati, elaborati da Unioncamere-InfoCamere sulla base del Registro delle Imprese delle Camere di commercio, evidenziano come oltre un terzo delle aziende straniere abbia più di 10 anni di attività, segno di un’integrazione economica consolidata. Oltre 246mila imprese straniere hanno saputo radicarsi nei territori e costruire rapporti duraturi con le comunità locali.
Il settore più rappresentato è il commercio, con 92.604 imprese ultradecennali (37,5%), seguito dalle costruzioni (54.240 imprese, 22%) e dalla ristorazione e alloggio (20.393 imprese, 8,3%). Anche il manifatturiero (17.086 imprese) e i servizi alle imprese (11.673 attività) mostrano una presenza rilevante. Particolarmente significativo è il contributo all’artigianato italiano, con quasi il 30% delle imprese straniere longeve attive in questo comparto.
Dal punto di vista geografico, la Lombardia è la regione con il maggior numero di imprese straniere ultradecennali (44.069, pari al 17,9%), seguita dal Lazio (27.834), dalla Toscana (23.102), dalla Campania (21.097) e dall’Emilia-Romagna (20.523).
Un altro dato di rilievo riguarda l’imprenditoria femminile straniera: oltre 54.500 imprese longeve (22,1%) sono guidate da donne, dimostrando il peso crescente delle donne immigrate nel tessuto economico nazionale.
Analizzando la provenienza dei titolari di imprese individuali attive da più di dieci anni, emergono come principali paesi di origine Marocco (15,6%), Romania (10,5%), Cina (9,3%), Albania (7,1%), Bangladesh (5,7%), Svizzera (5,2%) e Senegal (4,8%).
Questi dati confermano che le imprese straniere non sono più un fenomeno transitorio, ma un elemento strutturale della nostra economia, capace di generare valore e occupazione in diversi settori.
Leggi le notizie di Piazza Borsa
Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, Twitter e LinkedIn











