A febbraio 2026 l’inflazione torna a salire. Secondo le stime preliminari, l’indice nazionale dei prezzi al consumo registra un aumento dell’1,6% su base annua, in accelerazione rispetto al +1,0% di gennaio, mentre su base mensile l’incremento è pari allo 0,8%. Un dato che segnala una riattivazione delle pressioni sui prezzi, in particolare nel comparto dei servizi.
A trainare la dinamica tendenziale sono soprattutto i Servizi relativi ai trasporti, che passano da +0,7% a +3,0%, e i Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona, che salgono dal +3,0% al +4,9%. Spicca in particolare il balzo dei servizi di alloggio, con un incremento del +10,3% su base annua, in un contesto di ripresa della domanda legata alla mobilità e al turismo. Accelerano anche gli Alimentari non lavorati, che crescono del +3,6%, mentre rallentano lievemente gli alimentari lavorati.
Sul fronte opposto, prosegue la flessione dei beni energetici. I prezzi degli Energetici regolamentati scendono dell’11,3%, mentre quelli non regolamentati calano del 6,2%, contribuendo a contenere l’inflazione complessiva. Complessivamente, i prezzi dei beni risultano in lieve diminuzione su base annua (-0,2%), mentre quelli dei servizi aumentano del +3,6%, ampliando il differenziale tra i due comparti a 3,8 punti percentuali.
Segnali di rafforzamento emergono anche dall’inflazione di fondo, che esclude energetici e alimentari freschi, e che sale al +2,4%, rispetto al +1,7% del mese precedente. Analogo andamento per l’indice al netto dei soli beni energetici, in crescita al +2,5%. Il cosiddetto “carrello della spesa”, che comprende beni alimentari, per la cura della casa e della persona, registra un incremento del +2,2% su base annua.
L’indice armonizzato europeo (IPCA) si attesta al +1,6% su base annua e al +0,6% su base mensile, confermando un quadro di inflazione moderata ma in risalita. Il dato di febbraio evidenzia dunque una dinamica sempre più trainata dai servizi e dai consumi legati alla mobilità e al tempo libero, mentre l’energia continua a svolgere un ruolo di contenimento, almeno nel breve periodo.
Leggi le notizie di Piazza Borsa
Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, X, Instagram e LinkedIn











