È stato presentato questa mattina l’accordo tra Louis Vuitton 38a America’s Cup e Mulino Caputo, il produttore di farina napoletana più rinomato e riconosciuto a livello internazionale, con sede a San Giovanni a Teduccio (Napoli), nominato Fornitore Ufficiale e Farina Ufficiale della manifestazione. Alla cerimonia di firma del contratto erano presenti Antimo Caputo, CEO Mulino Caputo, Marzio Perrelli, CEO America’s Cup, il cavaliere Carmine Caputo, presidente Mulino Caputo, Mack Dalton, Sponsorship Director America’s Cup, il presidente del Circolo Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta, e Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli.
Proprio quest’ultimo si è soffermato sull’importanza per le aziende che ha un evento di portata globale come l’America’s Cup in un territorio come Napoli: “Napoli è una grande città d’impresa, perché ci sono grandi aziende. Purtroppo anche le grandi imprese di Napoli sono state un po’ offuscate dal racconto piagnone, molto provinciale, di una città in cui si fa confusione, che ha danneggiato moltissimo l’economia e non ha fatto emergere le tantissime eccellenze che ci sono. Per questo motivo, quando siamo riusciti a portare a Napoli la Coppa, ho ringraziato team New Zealand per aver scelto Napoli, anche se noi abbiamo fatto di tutto per farli scegliere. Se è andata così è perché c’è stata una grande visione e perché abbiamo dei valori comuni. La Nuova Zelanda e Napoli sono agli antipodi, però siamo molto simili perché abbiamo valori identitari molto forti”.
Da questa visione è nata anche una strategia per le imprese napoletane, come ha sottolineato il sindaco: “Una cosa che su cui ho spinto molto e che è stata condivisa è la valorizzazione dei marchi della città, perché è chiaro che in un evento globale ci sono marchi globali, a partire da Louis Vuitton. Ma ci sono tante aziende napoletane internazionali, capaci di operare in mercati globali, che possono essere valorizzate da questo evento legando il proprio marchio e approfittando di una vetrina globale stimata di oltre un miliardo di persone”.
Non solo Mulino Caputo, quindi, perché altre aziende partenopee sono entrate nel circuito dell’America’s Cup, come ha spiegato in chiusura Manfredi: “La promozione non solo turistica, non solo di immagine ma anche economica di Napoli si realizza grazie alla scelta di varie aziende napoletane, e altre ancora si aggiungeranno. In questo modo facciamo vedere la Napoli che ci piace, fatta di gente che lavora, che non parla troppo, che non fa chiacchiere, ma produce e mantiene gli impegni. È quella la nostra vera città”.
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