Il Tar del Lazio ha confermato la maximulta da 3,2 milioni di euro inflitta nel marzo 2024 dall’Antitrust a Iris Mobili, società titolare del marchio Mondo Convenienza. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva sanzionato l’azienda per pratiche commerciali scorrette e aggressive, in particolare per consegne incomplete o difettose e per una gestione inadeguata dell’assistenza post-vendita, che avrebbe ostacolato i consumatori nell’esercizio dei loro diritti.
Il Tar ha respinto i ricorsi presentati da Mondo Convenienza, ritenendo negligente la condotta commerciale dell’azienda. Secondo i giudici, consegnare regolarmente merce incompleta costituisce una pratica scorretta, così come il riconoscimento di buoni spesa in sostituzione della garanzia, poiché costringe i clienti a effettuare nuovi acquisti.
Inoltre, la società non ha rispettato pienamente le normative sulla garanzia e sul diritto di recesso, limitandosi a segnalare un “notevole sforzo organizzativo” senza però fornire prove sufficienti per smentire le contestazioni dell’Antitrust.
La decisione del Tar conferma quindi la legittimità della sanzione e ribadisce l’importanza del rispetto dei diritti dei consumatori, soprattutto nel settore dell’arredamento, dove il servizio post-vendita gioca un ruolo cruciale.
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