Cambio ai vertici della cybersicurezza italiana. Il prefetto Bruno Frattasi ha rassegnato oggi le proprie dimissioni da direttore generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale (Acn), incarico che ricopriva dal 2023. La notizia, confermata da fonti qualificate, apre una nuova fase per la struttura che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale nella protezione delle infrastrutture digitali del Paese.
Frattasi, figura di lungo corso dell’amministrazione pubblica, aveva guidato in passato le prefetture di Latina e Roma, oltre ad aver ricoperto incarichi di primo piano nella gestione della sicurezza interna. La sua nomina alla guida dell’Acn era stata letta come un segnale di continuità istituzionale in un settore strategico, caratterizzato da minacce crescenti e da un quadro geopolitico in rapido mutamento.
Le ragioni delle dimissioni non sono state rese note, ma la scelta arriva in un momento in cui l’Agenzia è impegnata nel rafforzamento delle capacità di difesa cibernetica, nella gestione degli incidenti informatici e nell’attuazione delle direttive europee sulla sicurezza digitale. Un passaggio delicato, che rende ancora più rilevante la scelta del successore.
Secondo quanto trapela, il nome in cima alla lista è quello di Andrea Quacivi, ex amministratore delegato di Sogei, società in‑house del Ministero dell’Economia che gestisce alcune delle principali piattaforme digitali della pubblica amministrazione. La sua candidatura viene considerata solida per esperienza, conoscenza dei sistemi informativi statali e capacità di coordinamento in contesti complessi.
La successione dovrà ora essere formalizzata dal Governo, che punta a garantire continuità operativa in un settore considerato cruciale per la sicurezza nazionale, soprattutto alla luce dell’aumento degli attacchi informatici e della crescente interdipendenza tra infrastrutture digitali, servizi pubblici e filiere produttive.
Le dimissioni di Frattasi segnano dunque un passaggio significativo nella governance della cybersicurezza italiana, in un momento in cui il Paese è chiamato a rafforzare la propria resilienza digitale e a consolidare il ruolo dell’Acn come punto di riferimento strategico.
Leggi le notizie di Piazza Borsa
Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, X, Instagram e LinkedIn











