Gianluca Vosa architetti Napoli

La Mostra d’Oltremare batte lo stadio Maradona: per gli abitanti di Fuorigrotta è il luogo più identitario del quartiere, anche per i più piccoli che se dovessero fare da guida ad un amico lo condurrebbe prima tra i suoi viali, poi allo stadio Maradona, di cui si lamenta il degrado, e solo dopo allo zoo ed Edenlandia. È quello che è emerso dalle interviste alla cittadinanza realizzate nel progetto “Conoscenza, un lavoro di ascolto e analisi” condotto da FOAN – Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia (presieduta da Vincenzo Corvino) in collaborazione con DIARC Federico II e Municipalità 10. I dati sono stati illustrati nel corso workshop di progettazione partecipata “Oltre il Limite”, che si è tenuto nella suggestiva Sala Italia del complesso espositivo flegreo. La Mostra è un patrimonio della città e proprio in questo mese (9 maggio) festeggia 85 candeline. Un’iniziativa durata quattro giorni e molto partecipata con 40 relatori, 5 tavoli di confronto e 3 conferenze tematiche, oltre ad una approfondita raccolta di dati attraverso 250 interviste alla cittadinanza. Importante il contributo di Lorenzo Capobianco, Presidente dell’Ordine degli Architetti, per l’apertura del workshop. A dare il loro apporto anche le istituzioni: Bruno Discepolo, Assessore al Governo del Territorio della Regione Campania, Laura Lieto, Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica del Comune di Napoli e Carmine Sangiovanni, Presidente della Municipalità 10 del Comune di Napoli. L’iniziativa intende esplorare nuove strategie per la riqualificazione del quartiere Fuorigrotta, attraverso un approccio interdisciplinare che integrerà Architettura, Paesaggio e Arte; con un focus particolare sulla Sostenibilità anche Energetica e Digitale, l’inclusione e la valorizzazione del patrimonio architettonico e urbano. Una riqualificazione che non può prescindere dalla valorizzazione di spazi ed edifici fatiscenti presenti nel perimetro della Mostra.

“Lo scopo dell’intera iniziativa – dice Gianluca Vosa, segretario della fondazione dell’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia, – resta creare interesse ed attenzione sulla Mostra d’Oltremare, ampliando il dialogo anche con altre fondazioni ed altri Ordini professionali. Un vero e proprio confronto produttivo multidisciplinare, comprendendo anche le istituzioni. È opportuno un interesse politico sul tema ed un dialogo tra tutte le parti interessate per dare vita a valutazioni progettuali mirate alla rigenerazione urbana”. Si tratta solo dell’inizio di un percorso ormai avviato e che mira ad essere concreto. Il prossimo ottobre è prevista un’altra iniziativa.

di M.OLA. 


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