Anche la città di Napoli ha festeggiato il 2 giugno. Ottantesimo anniversario della Repubblica italiana e prima volta delle donne al voto. Giornata piena di eventi. Si è partiti alle ore 10.15 al Mausoleo di Posillipo con la deposizione delle corone di alloro in onore dei caduti da parte del Prefetto di Napoli, Michele di Bari, e delle massime autorità civili, militari e religiose. Poi, alle ore 11, in Piazza del Plebiscito, si è tenuta la cerimonia dell’Alzabandiera, con schieramento del reparto interforze, nel corso della quale il Prefetto ha dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
A seguire sono state consegnate le Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana concesse dal Capo dello Stato a 35 cittadini dell’area metropolitana di Napoli che si sono distinti nel campo delle lettere, delle arti, delle attività sociali e per lunghi e segnalati servizi svolti nel corso delle carriere civili e militari. Tra gli insigniti, vi sono con il titolo di Cavaliere l’artista e musicista Mario Maglione e con il titolo di Commendatore l’ex deputato e primario del reparto pediatrico del Santobono, Paolo Siani.
La cerimonia in piazza del Plebiscito si è tenuta alla presenza di istituzioni, autorità militari, civili e religiose ed anche di alcuni discendenti dei Padri Costituenti eletti nel 1946 nel collegio Napoli-Caserta. L’evento, sotto lo sguardo di tanti cittadini presenti, si è concluso con un esercizio di grande abilità ad opera del personale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli che, accompagnato dalle note dell’inno alla Gioia e dell’inno di Mameli eseguiti dalla Fanfara del X Reggimento Carabinieri Campania e dagli Allievi dell’Accademia di canto lirico del Teatro San Carlo, hanno dispiegato la bandiera italiana sulla facciata del Palazzo del Governo.
“Un traguardo importante per la Repubblica – dice il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, – ed è giusto fare festa. Ogni cittadino deve sentirsi incluso nella nostra Carta costituzionale. La partecipazione massiccia di tutti testimonia l’importanza di questo anniversario sentito da tutti. Ognuno di noi, secondo i valori della nostra Costituzione, è chiamato ad essere protagonista della nostra Repubblica”.
Per Roberto Fico, presidente della Regione Campania, “il 2 giugno è la nostra festa. Una festa che garantisce la nostra democrazia. Dobbiamo difendere la nostra Repubblica e la nostra Costituzione. Non bisogna mai dare nulla per scontato visto quanto accade non lontano da noi”. Eventi per la festa della Repubblica si sono tenuti anche nel pomeriggio ed in serata. Alle ore 18.30, al Teatro San Carlo, è stato organizzato dal Prefetto, Michele di Bari, dal Sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, in collaborazione con il Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro San Carlo, Fulvio Macciardi, un concerto “Per gli 80 anni della Repubblica” aperto alla cittadinanza. Sempre dal Teatro San Carlo, inoltre, alle ore 21, è stato proiettato l’evento in programma da Piazza del Quirinale alla presenza del Capo dello Stato.
di M.OLA
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