La Città Metropolitana di Napoli compie un nuovo e significativo passo nel percorso di trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione, completando con esito pienamente positivo la migrazione del Portale delle Gare Telematiche sull’infrastruttura del Polo Strategico Nazionale (PSN). Un passaggio strategico che colloca l’Ente tra le prime amministrazioni territoriali in Italia ad aver trasferito un sistema critico sul cloud nazionale, anticipando anche la migrazione dei sistemi dell’ANAC.
Si tratta di un’operazione di forte valore non soloci tecnologico, ma anche istituzionale e amministrativo, perché il Portale delle Gare Telematiche è una delle piattaforme digitali più sensibili dell’Ente. Iscritta al Registro delle Piattaforme Certificate (RPC) dell’AgID per le fasi di affidamento ed esecuzione, la piattaforma è uno strumento centrale per l’attività di centrale unica di committenza e soggetto aggregatore, con un ruolo decisivo nella gestione di appalti, forniture e servizi pubblici.
Sicurezza, cloud e dati pubblici: un’infrastruttura strategica
La migrazione rientra nel più ampio Progetto di adesione al Polo Strategico Nazionale e nel Piano di Migrazione al Cloud dell’Ente, pienamente coerente con gli obiettivi dell’Agenda Digitale e con le prescrizioni dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN). Il PSN rappresenta oggi la principale infrastruttura pubblica destinata a ospitare i dati e i servizi critici dello Stato, garantendo standard elevati di sicurezza, affidabilità e resilienza.
Il trasferimento del Portale delle Gare Telematiche assume quindi un significato che va oltre l’aspetto tecnico: è un atto che rafforza la protezione dei dati pubblici, riduce i rischi informatici e rende più solido l’intero ecosistema digitale dell’amministrazione metropolitana.
L’anticipo sull’ANAC e il ruolo apripista della Città Metropolitana
Uno degli elementi più rilevanti dell’operazione è il tempismo: la Città Metropolitana di Napoli riesce a completare la migrazione prima ancora del trasferimento dei sistemi dell’ANAC, previsto solo nei prossimi giorni. Un risultato che conferma il ruolo dell’Ente come apripista nazionale nella digitalizzazione delle piattaforme strategiche.
Questo posizionamento rafforza l’immagine dell’amministrazione partenopea come soggetto attivo nel processo di modernizzazione della macchina pubblica, in un momento in cui la digitalizzazione non è più una scelta, ma una condizione indispensabile per garantire trasparenza, efficienza e legalità.
Borrelli: “Un salto di qualità per la sicurezza e i servizi”
A sottolineare il valore dell’operazione è il consigliere delegato alla Transizione Digitale e all’Agenda Digitale, Luciano Borrelli, che parla apertamente di “importante passo in avanti nella messa in sicurezza dei sistemi informativi e dei dati pubblici” affidati all’Ente.
Secondo Borrelli, il risultato è frutto di una strategia chiara portata avanti dall’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, basata su visione, competenza e tempestività. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al personale dei Sistemi Informativi e delle altre Direzioni coinvolte, per la professionalità e l’impegno dimostrati in un’attività complessa e altamente strategica.
Trasformazione digitale e servizi al cittadino
La migrazione sul PSN non rappresenta un traguardo isolato, ma si inserisce in un percorso più ampio di evoluzione digitale dell’Ente, orientato al miglioramento dei servizi pubblici digitali, alla sicurezza dei dati e alla centralità del cittadino. Secondo quanto annunciato, sono già in programma ulteriori iniziative mirate a rafforzare l’integrazione digitale dei servizi e a rendere sempre più efficiente il rapporto tra amministrazione, imprese e cittadini.
In un contesto nazionale in cui la modernizzazione delle infrastrutture digitali rappresenta una delle leve principali per la competitività del sistema pubblico, la scelta della Città Metropolitana di Napoli di puntare con decisione sul cloud pubblico nazionale segna un passaggio strategico che avrà effetti concreti sulla trasparenza amministrativa, la sicurezza informatica e la qualità dei servizi.











