Pnrr Ursula von der Leyen e Mario Draghi

Pnrr. Ventuno miliardi, in gran parte per accelerare su banda ultra larga, 5G, innovazione urbana, scuola e giustizia digitale.

L’Italia ha incassato il via libera dalla Commissione europea per la seconda rata di finanziamenti per il Recovery Fund. Da Bruxelles è arrivata la valutazione preliminare positiva della richiesta avanzata a fine giugno, che certifica il raggiungimento dei 45 obiettivi del PNRR per il primo semestre del 2022.

L’annuncio

“Ancora una volta buone notizie per l’Italia. La Commissione ritiene che l’Italia abbia compiuto adeguati progressi nell’attuazione del suo piano nazionale per la ripresa per ricevere un secondo pagamento da Next Generation EU. Una volta che gli stati membri avranno dato il via libera, l’Italia riceverà 21 miliardi di euro”. Queste le parole della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “L’Italia -ha aggiunto- continua a dar prova di un considerevole slancio riformatore in settori strategici fondamentali, quali l’impiego pubblico e gli appalti pubblici- dice von der Leyen- Porgiamo dunque le nostre congratulazioni augurandoci che prosegua per questa strada. La Commissione l’accompagnerà in questo percorso di ripresa”.

Dombrovskis elogia l’Italia

Congratulazioni all’Italia anche dal vice presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis.  “Ha raggiunto i 45 traguardi e obiettivi stabiliti nel suo piano per la ripresa e la resilienza. Accogliamo con favore il costante impegno dell’Italia destinato a riformare il contesto imprenditoriale, in particolare il settore dell’impiego pubblico, il sistema degli appalti e l’amministrazione fiscale”, ha dichiarato Dombrovskis. “Gli investimenti previsti dal piano stanno già contribuendo ad aumentare la disponibilità e la qualità delle abitazioni, a riqualificare le aree urbane svantaggiate e a migliorare i servizi sanitari”, ha spiegato ancora il vice presidente della Commissione europea.

“L’Italia sta attuando ulteriori misure nel green, migliorando l’efficienza dell’utilizzo dell’acqua e dell’energia e promuovendo lo sviluppo delle energie rinnovabili e dell’idrogeno verde, sta riducendo il suo divario digitale investendo nelle reti nazionali a banda larga ultraveloce e nelle reti 5G, nonchè promuovendo la tecnologia digitale nelle scuole e negli ospedali”, ha specificato ancora Dombrovskis. Ha poi evidenziando che, “una volta che la valutazione della Commissione sarà riesaminata e approvata dagli Stati membri, l’Italia dovrebbe ricevere 21 miliardi di euro in sovvenzioni e prestiti destinati a contribuire a rendere la sua economia più inclusiva e resiliente per gli anni a venire”.