Nuova governance per il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. L’assemblea degli azionisti ha nominato il nuovo Consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028, confermando Tommaso Tanzilli alla presidenza e indicando Gianpiero Strisciuglio come nuovo amministratore delegato e direttore generale del Gruppo. Una scelta che punta sulla continuità manageriale in una fase cruciale per lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie e l’attuazione dei grandi investimenti legati alla mobilità sostenibile.
Il nuovo Consiglio di amministrazione è composto da Tommaso Tanzilli, Gianpiero Strisciuglio, Pietro Bracco, Franco Fenoglio, Silvia Marzot, Loredana Ricciotti e Daniela Rota. Subito dopo la nomina da parte dell’assemblea, il Cda si è riunito attribuendo formalmente a Strisciuglio gli incarichi di amministratore delegato e direttore generale.
Secondo quanto comunicato dal Gruppo FS, al nuovo amministratore delegato sono state conferite deleghe e poteri in continuità con quelli del precedente management, mentre al presidente Tanzilli restano affidate le deleghe relative al controllo interno e alla rappresentanza istituzionale.
La nomina di Strisciuglio rappresenta la naturale evoluzione di un percorso professionale interamente sviluppato all’interno del Gruppo Ferrovie dello Stato. Da marzo 2025 ha guidato Trenitalia, concentrando il proprio mandato sull’innovazione tecnologica e sul rinnovamento della flotta, con particolare attenzione al lancio della nuova generazione del Frecciarossa 1000, progettato per garantire standard ancora più elevati di sostenibilità, efficienza e comfort.
In precedenza, tra il 2023 e il 2025 è stato amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), seguendo da vicino l’attuazione degli interventi finanziati dal piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) destinati all’ammodernamento della rete ferroviaria italiana. Ancora prima aveva ricoperto il ruolo di amministratore delegato di Mercitalia Logistics, contribuendo allo sviluppo del comparto logistico del Gruppo.
Il profilo tecnico del nuovo amministratore delegato riflette una lunga esperienza nel settore dei trasporti. Laureato con lode in Ingegneria dei Trasporti al Politecnico di Bari, ha successivamente conseguito un Master di II livello presso l’Università Parthenope di Napoli ed è iscritto al Consiglio Nazionale degli Ingegneri dal 2001.
Nel corso della sua carriera ha maturato competenze trasversali nei diversi comparti del Gruppo FS, dalla logistica all’infrastruttura ferroviaria, fino al trasporto passeggeri ad alta velocità, contribuendo ai principali programmi di innovazione industriale e di pianificazione strategica.
La nuova governance arriva in un momento particolarmente importante per Ferrovie dello Stato, chiamata a gestire il più vasto piano di investimenti infrastrutturali degli ultimi decenni. Il Gruppo è infatti uno dei principali soggetti attuatori dei progetti finanziati dal PNRR, con interventi destinati al potenziamento dell’alta velocità, della rete convenzionale, del trasporto regionale e della logistica integrata.
“La scelta di affidare la guida del Gruppo a una figura cresciuta internamente conferma la volontà di garantire continuità gestionale”, valorizzando competenze già consolidate e assicurando il proseguimento dei programmi strategici avviati negli ultimi anni. L’obiettivo sarà accompagnare la trasformazione del sistema ferroviario italiano attraverso investimenti, innovazione tecnologica e sostenibilità, mantenendo Ferrovie dello Stato al centro delle politiche nazionali per la mobilità e lo sviluppo infrastrutturale.











