La Campania unisce tre delle sue eccellenze più riconosciute al mondo in un’alleanza strategica che punta a rafforzare la competitività del comparto agroalimentare sui mercati globali. Pomodoro San Marzano DOP, Pasta di Gragnano IGP e Pizza Napoletana Verace hanno infatti sottoscritto un protocollo d’intesa per avviare azioni congiunte di promozione e valorizzazione, sia in Italia che all’estero. Un patto che nasce dalla consapevolezza che la forza del made in Campania risiede nella capacità di fare sistema, integrando prodotti complementari che condividono storia, identità e reputazione internazionale.
La firma è avvenuta a Sarno, nella cornice di Villa Lanzara, durante la serata dedicata ai 30 anni della certificazione DOP del Pomodoro San Marzano, un anniversario che conferma la solidità di una filiera capace di crescere nonostante le difficoltà del settore. A sottoscrivere l’intesa sono stati Giampiero Manfuso, presidente del Consorzio di Tutela del Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese‑Nocerino DOP, Giovanni Cafiero, direttore del Consorzio della Pasta di Gragnano IGP, e Antonio Pace, presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana.
Per Manfuso, l’accordo rappresenta “un partenariato strategico” che crea sinergie tra prodotti che, insieme, costituiscono un simbolo globale della cucina italiana. L’obiettivo è esportare questo modello di promozione integrata anche con il supporto della Regione Campania, rafforzando la tutela contro le contraffazioni e ribadendo un messaggio chiaro: “È San Marzano solo se è DOP”.
Alla firma era presente anche l’assessora regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, che ha definito l’intesa un esempio virtuoso di collaborazione tra filiere. Serluca ha sottolineato come la forza dei prodotti campani cresca quando si costruiscono alleanze capaci di raccontare in modo integrato qualità, tradizione e autenticità. La Regione, ha assicurato, sosterrà questo modello perché tutela i consumatori, rafforza la competitività delle produzioni certificate e consente di contrastare con maggiore efficacia ogni forma di contraffazione.
I numeri confermano la vitalità del settore. Negli ultimi cinque anni la quantità di Pomodoro San Marzano DOP trasformato è quasi raddoppiata, passando da 110mila a 190mila quintali. Le stime per il 2026 indicano un ulteriore incremento, con 320 ettari in più coltivati (+20%) e la prospettiva di superare i 200mila quintali trasformati. Il valore al consumo del prodotto ha raggiunto i 45 milioni di euro nel 2025, con una quota export dell’80%. I principali mercati sono Stati Uniti, Giappone, Canada, Emirati Arabi, Arabia Saudita e Australia.
La serata è stata arricchita da uno show‑cooking che ha visto protagonisti lo chef stellato Peppe Guida e i maestri pizzaioli Fulvio Belfiore, Giancarlo Schiano, Peter Surace e Gennaro Catapano, che hanno interpretato i tre prodotti simbolo della Campania in un percorso gastronomico dedicato alla qualità certificata.
L’intesa tra San Marzano, Gragnano e Pizza Verace rappresenta un passo avanti nella costruzione di una strategia unitaria del food campano, capace di valorizzare le filiere, rafforzare la presenza sui mercati internazionali e difendere l’autenticità dei prodotti più imitati al mondo. Una scelta che guarda lontano e che conferma come il futuro dell’agroalimentare passi dalla capacità di fare rete, innovare e comunicare in modo coordinato il valore delle eccellenze territoriali.
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