Giovanni Sgambati Uil Campania Congresso

Il XIV Congresso regionale della UIL Campania, ospitato alla Stazione Marittima di Napoli, si apre con un messaggio netto e politico del segretario generale Giovanni Sgambati: la priorità assoluta è fermare l’emorragia di giovani, una perdita stimata in 30-40 mila persone ogni anno, che impoverisce il capitale umano della regione e alimenta squilibri strutturali nel mercato del lavoro. Per il sindacato, il tema non è più rinviabile e richiede un intervento coordinato tra istituzioni, imprese e parti sociali.

Sgambati ha sottolineato che “portare avanti chi rimane indietro” significa innanzitutto affrontare la precarietà che colpisce migliaia di lavoratrici e lavoratori, costruendo condizioni contrattuali dignitose e impedendo che competenze formate in Campania vadano ad arricchire altri territori, spesso fuori dall’Italia. La fuga dei giovani, ha spiegato, non è solo un fenomeno demografico, ma un indicatore della difficoltà del sistema produttivo regionale di offrire opportunità stabili e prospettive di crescita.

Per la UIL, occuparsi di chi è più fragile significa anche intervenire sui nodi strutturali del welfare regionale. Sgambati ha richiamato la necessità di una sanità pubblica efficiente, del diritto all’istruzione per tutti e di una mobilità accettabile, elementi essenziali per garantire qualità della vita e coesione sociale. La sicurezza sul lavoro resta un altro fronte prioritario, in un territorio che continua a registrare incidenti e criticità diffuse.

Nel suo intervento, il segretario ha affrontato anche il tema di Bagnoli, simbolo di una rigenerazione urbana attesa da oltre trent’anni. “Non si può continuare a pensare che la bonifica sia una cosa da divenire”, ha affermato, ricordando che il protocollo sulla sicurezza e la legalità firmato con il commissario straordinario non serve solo a tutelare gli addetti ai cantieri, ma rappresenta un tassello fondamentale per il riscatto della città. Per Sgambati, il futuro dell’area non può limitarsi alla prospettiva della Coppa America, pur importante, ma deve puntare a rendere Bagnoli attrattiva, capace di generare sviluppo, investimenti e nuova occupazione.

Un passaggio significativo riguarda la trasparenza dei processi, garantita dalla piattaforma digitale aperta alla cittadinanza. Sgambati ha riconosciuto che non tutto è stato risolto, ma ha insistito sulla necessità di rendere lo strumento sempre più accessibile: “Dare contezza di ciò che si fa” è condizione indispensabile per assicurare che ogni intervento sia svolto bene, in modo tracciabile e nel pieno rispetto della legalità.

Il congresso della UIL Campania si conferma così un luogo di confronto politico e sociale in cui emergono con forza le priorità per il futuro della regione: fermare la fuga dei giovani, rafforzare il lavoro stabile, garantire sicurezza e trasparenza, costruire un welfare che sostenga davvero chi è più fragile. Una piattaforma che il sindacato intende portare avanti con determinazione nei prossimi mesi, in un contesto economico che richiede scelte rapide e visione di lungo periodo.


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