Trump Firma

Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Unione Europea tornano a scuotere la scena globale. Il presidente americano Donald Trump ha annunciato l’intenzione di imporre dazi del 50% sull’intero blocco Ue a partire dal primo giugno, un’escalation che rischia di compromettere l’equilibrio economico e diplomatico tra le due sponde dell’Atlantico.

È molto difficile avere a che fare con l’Unione Europea, formata con l’obiettivo di approfittarsi degli Stati Uniti sul commercio”, ha dichiarato Trump tramite un post sul suo social Truth. A detta del presidente, i negoziati in corso con Bruxelles “non stanno andando da nessuna parte”, lasciando presagire una linea dura e un possibile ritorno a un protezionismo su larga scala.

L’impatto dell’annuncio non si è fatto attendere: le Borse europee hanno reagito con un tonfo improvviso, con Milano che ha perso oltre il 2%. In forte calo anche Parigi, mentre Londra ha ceduto lo 0,9%. Contestualmente, lo spread Btp-Bund è salito a 103 punti base, segnalando una crescente preoccupazione anche sul fronte del debito sovrano.

Oltre ai dazi sull’Europa, Trump ha lanciato un messaggio diretto anche a uno dei colossi americani: Apple rischia tariffe del 25% se continuerà a produrre iPhone al di fuori degli Stati Uniti. Una mossa che punta a riportare la manifattura in patria, ma che potrebbe avere gravi ripercussioni sulla filiera globale della tecnologia.

Nel pomeriggio, è attesa una telefonata tra il commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic, e Jamieson Greer, uno dei principali negoziatori americani. L’incontro telefonico, previsto per le 17:30, punta a smorzare i toni e chiarire le rispettive posizioni. Fonti europee riferiscono che Bruxelles ha già presentato una proposta dettagliata, incluso un piano per l’abolizione reciproca dei dazi sui prodotti industriali. Tuttavia, la Commissione europea, per ora, mantiene il silenzio ufficiale, limitandosi a un “no comment”.

In questo contesto sempre più incerto, l’Unione Europea si trova di fronte alla sfida di mantenere l’unità e il sangue freddo di fronte a una delle crisi commerciali più gravi degli ultimi anni. Gli sviluppi delle prossime ore potrebbero determinare non solo l’equilibrio dei mercati, ma anche il futuro dei rapporti tra le due più grandi economie occidentali.


Leggi le notizie di Piazza Borsa

Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social FacebookTwitter e LinkedIn